Nazisti a Cinecittà

Note al testo

“Nazisti a Cinecittà” è pubblicato con il corredo di un esteso elenco di fonti testimoniali, bibliografiche e archivistiche; per chi fosse interessato a più puntuali riferimenti si rendono disponibili qui le singole note al testo, divise per capitoli e pagina.

E’ anche possibile scaricarle in file pdf, se web si preferisce averle a portata di mano.

NB: i link risultavano attivi al 21 marzo 2022

 

 

 

Anteprima

 

  1. 11

raccontano i carnefici: Alessandro Portelli, L’ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria, Feltrinelli, Milano, 1999-2012, p. 242. Esiste un’unica persona che ha raccontato di essere stata tra i prigionieri e di esserne uscita viva, il disertore austriaco Joseph Raider, detenuto a via Tasso con il sospetto che fosse una spia e finito alle Ardeatine. Raccontò di essere riuscito fortunosamente a fuggire e fornì alcuni particolari (ibidem, pp. 244.245); Portelli ritiene, ragionevolmente, il racconto poco credibile (ibidem, p. 428 n. 22). A questo prezioso volume di storia orale devo gran parte della ricostruzione degli eventi di quella giornata. Si veda anche Robert Katz, Roma città aperta. Settembre 1943-Giugno 1944, Saggiatore, Milano, 2009

p.12

non vide più niente: ibidem, p. 242

p.13

era il cervelletto: ibidem, p. 246

Karl Theodor Schütz: (1907-1985), laureato in Legge, poliziotto e nazista sin dal 1932, all’inizio della guerra faceva parte di uno degli Einsatzkommando che sterminarono decine di miglia di persone in Polonia. A Roma col grado di capitano comandava l’Ufficio IV (Gestapo). Dopo la guerra fu arruolato nei servizi segreti tedesco-occidentali, ma a metà degli anni Sessanta fu costretto ad abbandonare il servizio con l’accusa di aver taciuto il suo coinvolgimento in Polonia e alle Fosse Ardeatine; la vera ragione era probabilmente il sospetto che avesse rapporti con spie tedesco al servizio dei Paesi comunisti. Carl-Theodor Schütz, voce Wikipedia: https://de.wikipedia.org/wiki/Carl-Theodor_Sch%C3%BCtz; si veda anche il sito www.herbert-kappler.de, costruito dal figlio Axel Elmar Schütz, che ha a lungo collezionato materiali relativi a via Rasella e alle Fosse Ardeatine, con un taglio giustificazionista. Nel 2021 i materiali raccolti sono stati donati da Axel Schütz al Museo della Liberazione di via Tasso e erano ancora in fase di catalogazione al momento della pubblicazione di questo libro.

p.14

con un mitra italiano: interrogatorio di Erich Priebke nel campo di prigionia di Afragola, 28 agosto 1946, in: Sentenza del Tribunale Militare di Roma nel processo a carico di Karl Hass e Erich Priebke, 22 luglio 1997, sul sito web del ministero della Difesa: https://www.difesa.it/Giustizia_Militare/rassegna/Processi/Priebke/Pagine/6Sentenza220797.aspx; v. anche Sergio De Gregorio, Kappler mi ordinò: uccidine un paio anche tu, Oggi, n. 21, 22 maggio 1996

avrei dovuto sparare io: interrogatorio di Günter Amonn nel campo di prigionia di Ancona, 13 ottobre 1945, in: Patria indipendente, 22 aprile 2012, pp. 33-34, https://anpi.it/media/uploads/patria/2012/29-36_FOSSE_ARDEATINE.pdf

p.15

la faccia pallidissima: Dr. Jur. Borante Domizlaff, “Mit der SS in Rom”. Tatsachen- und Augenzeugen-Bericht eines im Kriegsverbrecherprozess gegen Herbert Kappler freigesprochenen Mitangeklagten, dattiloscritto s.d., ma 1977-1984, archivio famiglia Domizlaff; copia in possesso dell’autore.

 

p.16

poi tornai nel mio ufficio: Francesco Grignetti, Un boomerang le accuse di Hass. “Alle Fosse Ardeatine ho ucciso due ostaggi“, fra. gri. “Ho sparato per primo”, La Stampa, 13 giugno 1996

con Alberto Sordi: Roma: prima di “Una vita difficile”, Caleidoscopio CIAC, 29 dicembre 1961, Archivio Luce, codice filmato: KA138106, https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000071468/2/roma-prima-vita-difficile.html; inserzione pubblicitaria nella pagina degli Spettacoli, Avanti!, 21 dicembre 1961

  1. 18

partigiano in fuga: trailer di “Una vita difficile”, YouTube, https://www.youtube.com/watch?v=XKoINoret6M

Luchino Visconti: inserzione pubblicitaria, Avanti!, 15 ottobre 1969

p.19

fabbricano cannoni: trailer internazionale di “La caduta degli dei” (The damned), YouTube https://www.youtube.com/watch?v=MFRZZ2k2iGk

Ricerca

p.21

determinazione a combattere: mi sono occupato della cosiddetta black propaganda americana durante la Seconda guerra mondiale per i miei studi sugli anni italiani di Saul Steinberg. Si vedano, tra l’altro, di Mario Tedeschini Lalli: le voci Guerra, Guerra-OSS Marc’Aurelio, Guerra-OSS Rapporto finale, in: Steinberg A-Z, a cura di Marco Belpoliti, Electa, Milano, 2021, pp. 366-374, 383-388; nonché L’incubo di Villa Maria. Saul Steinberg, l’architettura, il fascismo e l’OSS, Medium, 13 maggio 2015, https://tedeschini.medium.com/l-incubo-di-villa-maria-771be985bcac

comunista della Resistenza: post del 3 febbraio 2017, gruppo “Roma città aperta”, Facebook, https://www.facebook.com/groups/romacittaaperta/posts/1356956894377416/

p.22

comandante Borante Domizlaff: email di Corrado Lampe all’autore, 4 febbraio 2017

Una vita difficile

 

e giornalisti: inserzione pubblicitaria nella pagina degli Spettacoli, Avanti!, 21 dicembre 1961; Roma: prima di “Una vita difficile”, Caleidoscopio CIAC, 29 dicembre 1961, Archivio Luce, codice filmato: KA138106, https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000071468/2/roma-prima-vita-difficile.html; fotografie della prima del film, Fondo Dial, Archivio Luce, https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL0000003839/9/l-onorevole-lombardi-stringe-mano-franca-bettoja-interno.htm%7D

  1. 23

quell’ufficiale tedesco: In realtà la divisa di scena è contraddittoria: la bustina con il bordo d’argento identifica il militare come un ufficiale della Wehrmacht (l’esercito regolare), ma le spalline sono quelle di un Feldwebel, un semplice sergente. Bizzarramente, visto che l’azione si svolge intorno al 1944, il militare – che pure per l’età non deve essere un novellino – non ha sul petto neppure un nastrino che indichi le campagne cui ha partecipato.

  1. 25

il colonnello Kappler: Tribunale militare: Kappler davanti alla giustizia, La settimana Incom, 5 maggio 1948, n. 000151, Archivio Luce, https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000008554/2/tribunale-militare-kappler-davanti-alla-giustizia.html, codice filmato: I015102; British Pathé, SS Lt. Col. Herbert Kappler On Trial For War Crimes AKA War Crimes Trial, 1948 ; British Pathé, SS Lt. Col. Herbert Kappler On Trial For War Crimes AKA War Crimes Trial, 1948, https://curiosity.com/videos/ss-lt-col-herbert-kappler-on-trial-for-war-crimes-aka-war-crimes-trial-1948-british-pathe/

p.26

come lei nel Pci: Alberto Crespi, E Togliatti abbracciò Albertone, L’Unità, 25.1.2000

ricevuto l’invito: Riccardo Lombardi colto all’uscita del cinema con la moglie, Archivio Luce, codice foto: D320-23, https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL0020029028/9/riccardo-lombardi-colto-all-uscita-del-cinema-moglie.html

  1. 27

e la produzione del film: anche nei volumi che trattano del film non c’è menzione di Domizlaff; si vedano: Una vita difficile: risate amare nel lungo dopoguerra, a c. di Lino Miccichè, Venezia, Marsilio, 2000; Dino Risi. Pensieri, parole, immagini, a c. di Steve Della Casa, Centro Sperimentale di Cinematografia e Istituto Luce Cinecittà, Roma, 2016

  1. 28

poi tutta una fiaba: Tatti Sanguineti, Il cervello di Alberto Sordi. Rodolfo Sonego e il suo cinema, Milano: Adelphi, 2015, edizione Kindle, pos. 3339.

  1. 29

quell’ufficiale tedesco: In realtà la divisa di scena è contraddittoria: la bustina con il bordo d’argento identifica il militare come un ufficiale della Wehrmacht (l’esercito regolare), ma le spalline sono quelle di un Feldwebel, un semplice sergente. Bizzarramente, visto che l’azione si svolge intorno al 1944, il militare – che pure per l’età non deve essere un novellino – non ha sul petto neppure un nastrino che indichi le campagne cui ha partecipato.

 

Rodolfo Sonego

 

  1. 28

Carlo Lizzani: Cfr. Tatti Sanguineti, Il cervello di Alberto Sordi. Rodolfo Sonego e il suo cinema, Milano: Adelphi, 2015; Mirco Melanco, L’anticonformismo intelligente di Rodolfo Sonego, Roma: Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, 2010; Mirco Melanco, Lo sceneggiatore cinematografico Rodolfo Sonego. La storia dell’italiano dal dopoguerra ai giorni nostri, tesi di laurea Facoltà di Scienze politiche, Istituto di Studi storici, Università di Padova, aa. 1989-1990, in:archivio dell’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’Età contemporanea; Mirco Melanco, Videointervista a Rodolfo Sonego, 14 luglio 1990 (online: https://www.youtube.com/watch?v=s58AtFxz3M0); Carlo Lizzani, Carlo Lizzani intervista Rodolfo Sonego, prod.: Felix, 1999

Giulio Sonego: intervista con l’autore, 7 marzo 2017

successivamente, nulla: incontro dell’autore con Giulio Sonego, 7 marzo 2017

  1. 30

e mai realizzato: “A Bruzolo, il campo di punizione, stavo in mezzo a una banda di disgraziati e di mezzi assassini: chi aveva ammazzato la sorella, chi accoltellato il capitano, chi ferito il tenente. Erano in prevalenza dei meridionali analfabeti a cui io scrivevo a casa lettere che loro non sapevano nemmeno dettarmi. (…) Ed è ripensando a Bruzolo che nel dopoguerra scrissi uno dei miei primi soggetti: Storia del mulo e del cannone. Era la radice de Il sorpasso. Un sorpasso fatto a piedi fra un soldato e un caporale che hanno da trasportare un cannone durante le manovre in mezzo ai campi del Veneto. Una storia densa di conflitti psicologici. (…) I soldati di Storia del mulo e del cannone li ho conosciuti personalmente al tempo della mia vita militare: a uno dei protagonisti ho lasciato addirittura il suo vero nome”. (Sanguineti, cit., pos. 7150) . Il tema è ripreso anche dal soggetto di I cattivi soldati (1988-90), pubblicato su Il Gazzettino del 16 febbraio 1988, (cfr. ibidem, pos. 7850): “Al comando della compagnia c’era un capitano di Arona, alcolizzato. Un giorno arrivò un sergente di ventidue anni, che era stato cacciato dal corso allievi ufficiali di Rivoli e mandato in quella compagnia di correzione accompagnato da una ‘Bassa di passaggio’, un documento in cui erano elencate tutte le nefandezze che il mancato ufficiale aveva commesso contro l’esercito e contro il regime, e che terminava con una frase perentoria: ‘Da non inviarsi al fronte’. (ibidem, pos. 7847 ss.)

vicino al monte Toc: Roberto Cessi, La resistenza nel Bellunese, Roma: Editori Riuniti, 1960, pp. 36 ss.; Ferruccio Vendramini, “Belluno”, in: Enzo Collotti, Renato Sandri, Frediano Sessi (a cura di)., Dizionario della Resistenza: Storia e geografia della liberazione, Torino: Einaudi, 2000, pp. 566-571; Giuseppe Landi, Rapporto sulla resistenza nella Zona Piave, La Pietra: Milano, 1984

della pianura veneta: Vendramini, cit., p. 568

  1. 31

divisione Nino Nannetti: Per le informazioni su Sonego partigiano: Commissione regionale triveneta per riconoscimento qualifiche partigiani, “Scheda per il riconoscimento qualifica gerarchica partigiana”, in: Archivio centrale dello Stato (ACS), Ministero della Difesa (MD), Direzione generale per il Personale militare – III reparto – X divisione Ricompense e Onorificenze, Ufficio per il servizio riconoscimento qualifiche per le ricompense ai partigiani, fascicolo “Sonego Rodolfo di Umberto”; Rodolfo Sonego, dichiarazione sulle attività del dott. Antonio Dazzi, Puos Alpago, 20 agosto 1945, dattiloscritto in: Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’Età contemporanea (Isbrec), Fondo resistenza, Comando Piazza di Belluno, fascicolo “Servizio di polizia”.

qualcun altro: Sanguineti, cit., pos. 166

  1. 32

Libertà ai popoli: il biglietto è in Fondo Resistenza, Archivio Isbrec e in: Enrico Bacchetti, Dalle Vette al Piave. Stampa e propaganda della Resistenza bellunese, Isbrec, presentazione pubblicata online il 16 dicembre 2016 (https://prezi.com/aozbcqozb5hq/dalle-vette-al-piave/); Dalle Vette al Piave, riedizione anastatica a cura di Nuovi Sentieri, Isbre Iserv, ed. Atesa, Bologna 1975.

  1. 33

un brutto film: Sanguineti, cit., poss. 229-230

fucilazione della spia: Ibidem, pos. 1929

  1. 34

è segnalato il nostro: “SONEGO Rodolfo, classe 1921. Scenografo [sic]. 1950: dovrebbe avere incarichi di fiducia da parte della Direzione del PCI. 1956: abitava in via della Macchia dell’Acqua Traversa 48. È ancora lì?”. La lista è pubblicata da Mimmo Franzinelli, Il Piano Solo. I servizi segreti, il centro-sinistra e il “golpe” del 1964, Milano: Mondadori, 2010, p. 283; si veda anche Giovanni Maria Bellu, Piano Solo, ecco i politici da arrestare, La Repubblica, 30 ottobre 1999. Anche Sanguineti, Il cervello… (cit.), pos. 460).

è nella lista: Franzinelli, cit., p. 286. La circostanza è raccontata anche da Tatti Sanguineti, sia pur con alcune approssimazioni, cfr. Sanguineti, cit., pos. 460.

 

  1. 35

ordinamento dello Stato: Rapporto della Questura di Roma alla Divisione Affari Riservati del Ministero dell’Interno, 18 agosto 1955, in: ACS, Ministero dell’Interno (MI), Direzione generale di Pubblica sicurezza (PS), Divisione Affari riservati (AARR), Categoria Z: Anarchici, socialisti, comunisti, Fascicoli personali 1949-1965, b. 552, f. “Sonego Rodolfo, di Umberto”.

politica culturale del governo: “Noi abbiamo accusato e accusiamo il governo di avere con i suoi funzionari, i suoi giornali, le sue banche impedito al cinema italiano di svolgere i temi che via via la realtà nazionale gli proponeva, stroncando quel processo unitario da cui sicuramente sarebbero derivate affermazioni più vaste e durature. Sono stati osteggiati con tenacia dei film che qualunque democratico sincero avrebbe potuto firmare come propri e che nazioni di diversa struttura politica in tutto il mondo hanno subito riconosciuto come il messaggio più umano della nostra patria. Con tutti i mezzi ,legittimi e illeciti, ufficiali, ufficiosi o segreti, il governo, mentre noi invano ne attendevamo la resipiscenza, ha cercato di cancellare la pista, la buona pista del cinema italiano”, in: Mirko Riazzoli, Cronologia del Cinema italiano. Dalle origini ai giorni nostri, Youcanprint, 2014

sorella Allegra: Appunto dattiloscritto anonimo, ACS, MI, DG PS, AARR, cat. Z, Fascicoli personali 1949-1955, b.552, f. “Sonego Rodolfo, di Umberto”.

unico figlio: Sanguineti, cit., poss. 367-390

finanziatori del Pci: Appunto dattiloscritto anonimo, ACS, MI, DG PS, AARR, cat. Z, Fascicoli personali 1949-1955, b.552, f. “Sonego Rodolfo, di Umberto”.

  1. 36

forse nessuno sa: colloquio di Silvia Napolitano con l’autore 28 marzo 2017

in modo anomalo:; Dialogo con Silvia Napolitano, evento delle celebrazione per “Sonego100”, centenario della nascita dello sceneggiatore, 27 maggio 2021, video online (https://www.premiosonego.it/portfolio_page/27-maggio-2021/)

  1. 37

come ci sono entrati: Sanguineti, cit. , pos. 952

del mio dentista: ibidem , pos. 3343.

 

Coincidenze

dei fratelli Menghi: si vedano: Ettore Caruso, Come ho veramente conosciuto Turcato, Roma-New York ottobre 2014, turcato.org, online su Internet Archive: https://web.archive.org/web/20170413105238/http://turcato.org/essay/19/come-ho-veramente-conosciuto-turcato/; Ugo Pirro, Osteria dei pittori, Sellerio: Palermo, 1994

dell’archivio Turcato: incontro di Ettore Caruso con l’autore 3 gennaio 2017

  1. 39

mi sderenarono: Sanguineti, cit., poss. 3333 e 9292

  1. 40

un biglietto d’entrata: Giorgio Bocca, Il provinciale, Feltrinelli, Milano, 2011, p. 150; Bocca sostiene che erano spesso i giornalisti a ottenere i passi per questi visitatori

Alberto Sordi: Giorgio Bocca, Sfilano i testi di accusa a Gerusalemme – Un giorno Eichmann ci disse: “Il Führer ha deciso di darvi un’altra patria”, Il Giorno, 28 aprile 1961

già lavorava su Eichmann: Sanguineti, cit., pos. 9292

più in fretta: verbali in della 18a e 19a udienza del processo Eichmann: The Trial of Adolf Eichmann District Court Sessions, Distric Court Sessions, Vol. I, The Nizkor Project, online: http://www.nizkor.com/hweb/people/e/eichmann-adolf/transcripts/Sessions/index-01.html ; video integrale: https://www.youtube.com/watch?v=Kroy1f_ho84

  1. 41

direbbero che ho caricato le tinte: Bocca, Sfilano…, cit.

ci andò almeno due volte: Sanguineti, cit., pos. 9293

Il giurista

 

  1. 43

morte a Roma: Robert Katz, Morte a Roma. Il massacro delle Fosse Ardeatine, Roma: Editori Riuniti, 1967; Rappresaglia (Massacre in Rome), film di George Pan Cosmatos, prodotto da Carlo Ponti, 1973.

  1. 44

numero di telefono (272528): Berliner Adreßbuch für das Jahr 1937 Erster Band, https://digital.zlb.de/viewer/image/34115495_1937/486/LOG_0042/ ; Amtliches Fernsprechbuch für den Bezirk der Reichspostdirektion Berlin, 1938, https://digital.zlb.de/viewer/image/15849354_1938/259/LOG_0024/ ; Berliner Adreßbuch für das Jahr 1942, Erster Band, https://digital.zlb.de/viewer/image/34115495_1942/524/LOG_0042/

  1. 45

guerra mondiale: Dr. Borante Domizlaff, thread del 26 novembre 2013, Forum der Wehrmacht, https://www.forum-der-wehrmacht.de/index.php?thread/38280-dr-borante-domizlaff/&postID=391039#post391039; SS-Stubaf. Dr. Borante Domizlaff, thread dell’ 8 dicembre 2013, Axis History Forum,https://forum.axishistory.com/viewtopic.php?f=38&t=203923&sid=82eb7e7ce41e9ca800dd57db86955c51 ;

ufficiale nazista: per Ottomar e la lettera di Vanessa Domizlaff: Rob Schafer, The first German casualty of the invasion of Poland or even World War 2. The case of Oberstleutnant Domizlaff https://www.warhistoryonline.com/articles/the-first-german-casualty-of-the-invasion-of-poland-or-even-world-war-2-the-case-of-oberstleutnant-domizlaff.html, 2 novembre 2012, War History Online

ma è importante: scambio email tra Vanessa Domizlaff e l’autore, febbraio 2017-ottobre 2019

signore di Stettino: Scheda Borante Domizlaff, in: Peter Sumerauer, Carmen Zotta, Otto Hintze Mühlrad, Schulbank und Carrière: Geschichte und Familien-Überlieferungen der Domizlaff aus Pommern und Preussen, Tübingen, 2003, p. 452.

  1. 46

da interrogare: per la storia di Cinecittà durante la guerra si veda Noa Steimatsky, Backlots of the World War. Cinecittà, 1942-1950, in: In the Studio. Visual creation and its material environments, a cura di Brian R. Jacobson, University of California Press: Okland, 2020 pp.122-142, https://www.academia.edu/44357731/_Backlots_of_the_World_War_Cinecitt%C3%A0_1942_1950_

trascritti e tradotti: Stephen Tyass, Il BdS Italien e gli Alleati, in: I signori del terrore. Polizia nazista e persecuzione antiebraica in Italia (1943-1945), a c. di i Sara Berger, Cierre Edizioni: Caselle di Sommacampagna, 2016, p. 142

università degli Stati uniti: Donovan Nuremberg Trials Collection, Cornell University Library, Law Library, archivio online; trascrizione colloquio Borante Domizlaff e Ludwig Klaps, 21 maggio 1945, http://reader.library.cornell.edu/docviewer/digital?id=nur:01850#page/8/mode/1up ; trascrizione colloquio Borante Domizlaff e Karl Wolff, 27 maggio 1945, http://lawcollections.library.cornell.edu/nuremberg/catalog/nur:01845

  1. 48

che alle Fosse Ardeatine: Tyass, cit., pp. 148-151

 

Il memoriale

  1. 49

non distante da Hannover: Karl Domizlaff, incontro con l’autore, 22 marzo 2018

di oltre trecento pagine: Per le informazioni dal memoriale che seguono si veda Domizlaff, Mid der…, cit.

  1. 52

intelligence delle SS: per l’organizzazione dell’Ufficio centrale per la Sicurezza del Reich e del comando della Polizia di sicurezza di Roma si vedano C. Gentile e L. Klinkhammer, L’apparato centrale della Sicherheitspolizei in Italia: struttura, uomini e competenze, in: I signori del terrore. Polizia nazista e persecuzione antiebraica in Italia (1943-1945), a cura di Sara Berger, Cierre Edizioni: Caselle di Sommacampagna, 2016; A. Osti Guerrazzi, L’Außenkommando Rom. Uomini, strategie, metodi, ibidem; C. Gentile, Intelligence e repressione politica. Appunti per la storia del servizio di informazioni SD in Italia 1940-1945, in: Paolo Ferrari e Alessandro Massignani (a c. di), Conoscere il nemico. Apparati di intelligence e modelli culturali nella storia contemporanea, Franco Angeli: Milano, 2010

considerazione da Kappler: Erich Priebke, Autobiografia, Vae Victis, con la collaborazione di Paolo Giachini, Roma: Associazione Uomo e Libertà, 2003

  1. 53

delle belle feste, ibidem, p. 105

passaggio diretto tra le due proprietà: Fabio Simonetti, Via Tasso. Quartier generale e carcere tedesco durante l’occupazione di Roma, Odradek, Roma, 2016, p. 134

  1. 54
  2. Domizlaff SS-Hauptsturmführer: biglietto nell’archivio di famiglia Montezemolo; incontro di Adriana Lanza di Montezemolo con l’autore, 18 febbraio 2022. Fino ad oggi che a firmare il biglietto fosse stato Borante Domizlaff non era noto; Mario Avagliano in Il partigiano Montezemolo (Baldini & Castoldi, Milano, 2014, ed. Kindle, pos. 4210) parla di firma illeggibile. Domizlaff si firma come Hauptsturmführer (capitano) perché la promozione a Sturmbannführer (maggiore) gli sarà comunicata in giugno, ma a far data da gennaio. Domizlaff firmò anche il biglietto per annunciare la morte del ferroviere Michele Bolgia, v. Mauro De Vincentiis, E lui, il ferroviere Michele liberava dai vagoni i deportati, Patria indipendente, 25 settembre 2011, pp. 28-29, http://anpi.it/media/uploads/patria/2011/28-30_DE_VINCENTIIS.pdf
  3. 55

sostiene di nuovo: anche nell’interrogatorio subito il dopo essere stato catturato nel 1945, Domizlaff afferma di essere stato punito dai superiori perché non voleva addomesticare i suoi rapporti, cfr. Tyass, cit.

  1. 56

un inspirato articolo: Pio appuntamento a Regina Coeli, Il Giornale d’Italia, 25 maggio 1948; si vedano anche: Cresima a due SS a Regina Coeli, Il Corriere d’Informazione, 24-25 maggio 1948; Mille comunioni a Regina Coeli, Il Corriere d’Informazione, 30-31 marzo 1948.

  1. 57

Mina Magri Fanti: Federica Bertagna, La patria di riserva. L’emigrazione fascista in Argentina, Donzelli: Roma, 2006, pp. 107,117,130, https://www.academia.edu/35603801/La_patria_di_riserva_Lemigrazione_fascista_in_Argentina ; Luciano Lucci Chiarissi, Esame di coscienza di un fascista, IRSE: Roma, 1978, p. 97

del carcere romano: Archivio di Stato di Roma (ASR), Carcere giudiziario di Regina Coeli: detenuti politici (1938-1958), busta 5, fascicolo 219 “Domizlaff Borante”

Provincia di Frosinone: per l’internamento di Domizlaff a Fraschette, si vedano ACS, Min Interno, DG PS, Div AARR, Categorie perm. A/16, stranieri ed ebrei stranieri (Comprende i Centri di raccolta profughi stranieri, campi IRO) 1930-1956, busta 57; Klee, Persilscheine… cit.

  1. 58

ma non graditi: sito web: https://campolefraschettealatri.blogspot.com/; Mario Costantini e Marilinda Figliozzi, Le Fraschette di Alatri, da campo di concentramento a centro raccolta rifugiati e profughi, ANPC Frosinone: Ceccano, 2009.

scolaretti in vacanza: Costantini e Figliozzi, cit., pp. 60, 66-67;

Alois Hudal: Per la sua biografia si vedano, tra l’altro, Johannes Sachslehner, Hitlers Mann im Vatikan. Bischof Alois Hudal, Molden, Vienna-Graz 2019; Dario Fertilio, L’anima del Führer. Il vescovo Hudal e la fuga dei nazisti in Sudamerica, Marsilio, Venezia, 2015; Gerald Steinacher, Nazis on the Run, How Hitler’s Henchmen Fled Justice, Oxford University Press, Oxford-New York, 2011 (ed. italiana: La via segreta dei Nazisti. Come l’Italia e il Vaticano salvarono i criminali di guerra, Rizzoli Editore, Milano 2010); nonché, naturalmente, il libro di memorie del vescovo: Alois C. Hudal, Römische Tagebücher. Lebensberichte eines alten Bischofs, Leopold Stocker Verlag, Graz-Stoccarda 2018 (1ª ed. 1976)

  1. 59

giornalista tedesco Ernst Klee: Ernst Klee, Persilscheine und falsche Pässe: wie die Kirchen den Nazis halfen, Frankfurt am Main: Fischer Taschenbuch-Verlag, 1991, p.36. (Ed. italiana: Chiesa e Nazismo, Einaudi: Torino, 1993); nel volume oltre alla lettera è citato anche un curriculum vitae inviato da Domizlaff al vescovo.

‘fidanzata’ dell’ex-tenente colonnello: Giorgio Bensi, L’ex colonnello delle SS Kappler non si sposa più, La Domenica del Corriere, 5 agosto 1969

identificazione chiara: Herbert Kappler, Lettere dal carcere, 1948-1950, a cura di Pierangelo Maurizio, Maurizio Edizioni: Roma, 1997; da questo volume sono tratte le citazioni che seguono.

  1. 60

dopo la guerra: matrimonio Domizlaff-Molitor nel registro parrocchiale di Santa Maria Maggiore di Alatri, 1950 n. 171. Sono grato a Marilinda Figliozzi per l’identificazione del documento.

madrina della figlia: Incontri di Franziska Domizlaff con l’autore, incontri con l’autore, 13 agosto e 4-9 ottobre 2019, corrispondenza con l’autore dal 2018 al 2022. Alla cortesia di Franziska Domizlaff devo la maggior parte delle informazioni relative alla vita privata di suo padre, Borante Domizlaff, e delle persone vicino alla famiglia, dove non diversamente attribuite.

 

Cinecittà

  1. 61

vicino, a Hannover: Karl Domizlaff, incontro con l’autore, 22 marzo 2018

  1. 62

Jean-Paul Belmondo: Franziska Domizlaff, colloquio telefonico con l’autore 4 maggio 2018

l’immagine esce fuori: foto di Alfonso Avicola, sul set di La ciociara, archivio Reporters Associati, Roma

  1. 64

in quegli anni: Vittorio De Sica, Lettere dal set, cura di Emi De Sica e Giancarlo Governi, SugarCo, Milano: 1987, pp. 51-105

interpello indirettamente Emi De Sica: colloquio telefonico con Sergio Nicolai, 14 febbraio 2020;

  1. 66

intitolato Dov’è Troia: Borante Domizlaff, Dov’è Troia?, Cast. Rassegna internazionale degli spettacoli, Milano, aprile 1963, copia in archivio famiglia Domizlaff

altri due soggetti: Borante Domizlaff, Damned dog! (Verfluchter Hund!) – Cane maledetto, dattiloscritto, e Quattro: Anna. Vier um Anna, dattiloscritto, archivio famiglia Domizlaff; copie in possesso dell’autore

  1. 68

prima comunione e la cresima: registro cresime archivio parrocchiale Santa Maria dell’Anima, Roma; foro in archivio famiglia Domizlaff

  1. 69

vicina di casa della suocera: per le informazioni su Vittoria Vigorelli sono grato alla figlia Vivalda Vigorelli (incontri e colloqui con l’autore

 

Il barone

 

  1. 71

Appiano in Alto adige: carta d’identità a nome Alfredo Reinhartd, Archiv Horst von Wächte , RG‐17.049, United States Holocaust Memorial Museum Archives, Washington (AHW); Series 8. Private documents, 1901-1961; Section 12, 1945, doc. 16. Si tratta della copia digitale di tutto l’archivio privato relativo a Otto von Wächter versata dal figlio Horst al Museo dell’Olocausto di Washington, interamente consultabile online: https://collections.ushmm.org/search/catalog/irn85067

mandarmeli gli stivali: AHW, Series 2 Letters and Postcards 1929-1949, Letters and postcards January-July 1949, doc. 201

 

In fuga

  1. 72

Ucraina occidentale: Philippe Sands, La strada verso Est, Guanda, Milano, 2017

girato a Roma: Sands, cit., (edizione Kindle) pos. 6086

  1. 73

criminale nazista: Philippe Sands, La via di fuga. Sulle tracce di un criminale nazista (orig.: The Ratline: Love, Lies and Justice on the Trail of a Nazi Fugitive), Guanda, Milano, 2021. A questo volume sono debitore di gran parte delle informazioni relative alla vita di Otto von Wächter in questa sezione.

via Skype: Horst Wächter colloquio con l’autore 27 febbraio 2018; scambi di email con l’autore gennaio 2018-ottobre 2021

  1. 76

Bossi Fedrigotti: cartolina da Dobbiaco (dove risiedeva Anton Bossi Fedrigotti) del 18 marzo 1949, AHW, Series 2 Letters and Postcards 1929-1949, Letters and postcards January-July 1949, docc. 21-22; appunti sulla agendina personale AHW, Series 8 Private documents 1901-1961; Calendar 1949. V. capitoli “Intreccio” e “Sorpresa”

A Roma

  1. 78

una sua nipote: i nomi dei contatti di Wächter si trovano nella sezione finale della sua agendina (AHW, Series 8 Private documents 1901-1961; Calendar 1949) e in una serie di fogli manoscritti e dattiloscritti in AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence – Estate 1949-1949, Section 6 e 7

inevitabile sconfitta: su Puccio Pucci si vedano, tra l’altro Giuseppe Parlato, Fascisti senza Mussolini. Le origini del neofascismo in Italia, 1943-1948, Bologna: Il Mulino, 2006, pp. 76 ss.; Memoriale di Puccio Pucci, ibidem, Appendice, pp. 402-410 ; Nicola Tonietto, Le reti di spionaggio e sabotaggio nazifasciste nell’Italia occupata dagli Alleati (1943-1945), in: Diacronie. Studi di Storia contemporanea [Online], N° 28, 4 | 2016, https://journals.openedition.org/diacronie/4718?lang=en#bodyftn94

ministro dell’Interno Mario Scelba: per le attività di Pucci dopo la guerra si vedano Giuffrè dato più volte come moribondo…, notizia breve senza titolo, l’Unità, 14 settembre 1958, p.2, https://archivio.unita.news/assets/derived/1958/09/14/issue_full.pdf ; Puccio Pucci avrebbe rivelato alla Magistratura i rapporti tra Vinci, Cacciani ed il comm. Giuffrè, l’Unità, 4 ottobre 1958, https://archivio.unita.news/assets/derived/1958/10/04/issue_full.pdf,

  1. 79

Quo vadis Germania?: il testo è in AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence – Estate 1949-1949, Section 7 e 8

  1. 80

forse l’emigrazione]:AHW, Series 2 Letters and postcards 1929-1949, Letters and postcards January-July 1949, doc. 164

entrare nel giro: ibidem, doc. 173

a un giornalista tedesco: Sands, La via…, cit., p. 212; p. 81

  1. 81

La forza del destino: appunto autografo, probabilmente di Charlotte von Wächter: “1949. Soggetto per un film scritta a Roma, dove Otto ha fatto la comparsa in un film. Il film s’intitolava ‘La forza del destino’”, in AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence – Estate 1949-1949, Section 6, doc. 8

Bergluft macht frei: il testo del soggetto in AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence – Estate 1949-1949, Section 6

sua autobiografia: Gerald Steinacher, Nazis … cit (trad: La via segreta dei Nazisti. Come l’Italia e il Vaticano salvarono i criminali di guerra) Oxford-New York: Oxford University Press, 2011, p. 24,https://www.scribd.com/document/360963706/Nazis-on-the-Run-How-Hitler-s-Henchmen-Fled-Justice

una presentazione: Sands. cit., p. 213; Lettera di Franz Riedl a Wächter, 20 giugno 1949, AHW, Series 2 Letters and postcards 1929-1949, Letters and postcards January-July 1949, docc. 202-204

 

Donne senza nome

  1. 82

‘Ungar’: email di Horst von Wächter all’autore, 27 gennaio 2018

 

  1. 83

donne apolidi: Valentina Cortese, donna senza nome sul set della Casa Rossa di Alberobello, La Gazzetta del Mezzogiorno, 19 luglio 2020, https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/gallery/cinema-e-spettacoli/1232077/valentina-cortese-donna-senza-nome-sul-set-della-casa-rossa-di-alberobello.html

  1. 85

estratto del film: email di Horst von Wächter all’autore, 16 febbraio 2018

  1. 86

compatibilità totale: email del prof. Nello Balossino del 21 giugno 2020 e 2 dicembre 2021; telefonata con l’autore 22 giugno 2020

 

  1. 87

salta agli occhi: appunto in AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence – Estate 1949-1949, Section 8, doc. 54

reali o presunti: Michele e Salvatore Scalera sono indicati come membri di un gruppo fascista appoggiato dagli americani in un rapporto dell’intelligence britannica, Neo-Fascist Group in Rome. American Officers involved, 8 ottobre 1946, The National Archives, UK (TNA), KV 3/26, citato in Giuseppe Casarrubea, Mario J. Cereghino, Lupara nera. La guerra segreta alla democrazia in Italia 1943-1947, Rcs, Milano, 2009 e in Nicola Tonietto, La genesi del neofascismo in Italia. Dal periodo clandestino alle manifestazioni per Trieste italiana, 1943-1953, tesi dottorale, Università degli studi di Trieste, aa. 2016/17, p. 125, https://arts.units.it/retrieve/handle/11368/2924803/226508/La%20genesi%20del%20neofascismo%20in%20Italia.pdf, publicata con lo stesso titolo: Le Monnier, Milano, 2019; Carlo Scalera è indicato da Parlato, cit., p. 104, tra i finanziatori del gruppo fascista “Onore” da un informatore dei servizi alleati; il documento citato è NARA, OSS, RG 216, e. 210, b. 369, f. Fascist activity. Appendage D, February 24th, pp. 26 ss. (p. 336 n.71); sugli studi cinematografici: voce Scalera Film, Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Scalera_Film;

 

  1. 88

Vittorio Cottafavi: La fiamma che non si spegne, scheda Cinemagografo.it, https://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/la-fiamma-che-non-si-spegne/3803/;

  1. 89

nota Portelli: Portelli, cit., p. 321. Il film fu presentato quell’anno al festival di Venezi, trenta critici firmarono un appello perché fosse ritirato, accusandolo di “ rivalutazione delle guerre fasciste” e “travisamento della lotta di liberazione”, fino al punto che la proiezione avrebbe offerto l’occasione “per inscenare, durante e dopo la proiezione, manifestazioni di carattere neofascista”, Ugo Casiraghi, Trenta giornalisti contro un film fascista, l’Unità, 3 settembre 1949, https://archivio.unita.news/assets/main/1949/09/03/page_003.pdf

genere femminile: Parlato, cit., pp. 265-266; ACS, MI, PS, Divisione Servizi informativi speciali (SIS)

Sezione II, categorie H, HP, HP/13.4, reati politici 1944-1949, busta 161, fascicolo “Navarra Viggiani Franco”; ibidem, Sezione II, Affari generali 1944-47, busta 46, Fascicolo “Formazione Navarra”;

  1. 91

una bambina: lettera di Otto von Wächter alla moglie, 20 giugno 1949, AHW, Series 2 Letters and postcards 1929-1949, Letters and postcards, January-July 1949, docc. 189-190

  1. 92

nome falso: il fascicolo compilato dall’Oss e poi dalla Cia su Karl Hass si trova nei National Archives degli Stati Uniti (NARA) a College Park, Maryland, Records of the Central Intelligence Agency RG 263, 230/86/22/07, box 044, folder “Haas [sic] Karl Theodor”; il fascicolo è stato reso pubblico e pubblicato online intorno all’anno 2000 in ottemperanza de Nazi War Crimes Disclosure Act and the Japanese Imperial Government Disclosure Act: https://www.archives.gov/iwg/declassified-records/rg-263-cia-records , il file di Hass è integralmente consultabile online (288 documenti): https://catalog.archives.gov/id/139342230 (da ora in poi “File Hass”) . Per ulteriori informazioni su Karl Hass si veda il capitolo successivo “La Spia”.

documento prima non noto: Sands, La fuga… cit., p. 369

Thomas Lucid: Thomas A. Lucid (1917-1985) era un ufficiale di intelligence dell’esercito americano, prima in Nord Africa e poi in Italia. Era a Bolzano alla fine della guerra, quando l’Alto Adige era lo snodo sia logistico sia politico di quanti tra i tedeschi tentavano la fuga, ed era lì anche quando Karl Hass fu arrestato per la prima volta; poi fu spostato in Austria a Linz. Nell’agosto 1949 passò alla Cia continuando ad occuparsi di questioni tedesche. Successivamente ebbe incarichi in Vietnam e a Taiwan per tornare negli anni ‘70 come “capo stazione” a Monaco di Baviera. In quella veste, il 4 giugno 1970, già sofferente della malattia che poi lo costringerà alla pensione anticipata, firmerà un accordo tra la Cia e il servizio informazioni tedesco Bnd per acquisire segretamente la proprietà della più importante società di crittografia del mondo. Il nome di Lucid è contenuto in un brano della storia ufficiale e riservata del progetto redatta dalla Cia e citata in: Greg Miller, “The intelligence coup of the century”, The Washington Post, 11 febbraio 2020. Il brano originale del documento della Cia con il nome di Lucid è consultabile tramite link nella versione online dell’articolo, https://www.washingtonpost.com/graphics/2020/world/national-security/cia-crypto-encryption-machines-espionage/.
Per le altre note biografiche su Lucid, si veda la “bozza di lavoro” (draft working paper) segreta preparata dall’Ufficio storico della Cia: Kevin Conley Ruffner, Eagle and Swastika: CIA and Nazi War Criminals and Collaborators, History Staff, Central Intelligence Agency: Washington, 2004 [ora desecretata e disponibile online, divisa in 11 file pdf, da https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA%20AND%20NAZI%20WAR%20CRIM.%20AND%20COL.%20CHAP.%201-10%2C%20DRAFT%20WORKING%20PAPER_0001.pdf , fino a: _0011.pdf], in particolare il capitolo 10, p. 2 n. 4. Una copia del lavoro è salvata anche su Internet Archive (https://archive.org/details/EagleAndSwastika/mode/2up)

 

  1. 93

più esperienza di me: ibidem

 

La Spia

 

  1. 97

 

archivi della Cia: NARA, File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

  1. 98

il fascicolo a lui intestato del Sismi: Atti dell’istruttoria Salvini sulle trame nere degli anni Sessanta e Settanta, Archivio di Stato di Milano, Fondo processo Piazza Fontana (Salvini), b. 24. Una buona parte dei contenuti di questo fascicolo era stata pubblicata negli anni scorsi dal sito storievenete.it che non è più accessibile; ne resta copia caricata sul sito Internet Archive il 26 febbraio 2012; qui l’indice dei materiali selezionabili su Hass: https://web.archive.org/web/20210117084943/https://storiaveneta.it/inchieste/136-karl-hass-il-nazista-che-si-infiltro-in-italia-nel-dopoguerra.html e qui la sintesi dei documenti preparata dai carabinieri del Ros per la magistratura nel 1996: https://web.archive.org/web/20210226160656/https://storiaveneta.it/inchieste/136-karl-hass-il-nazista-che-si-infiltro-in-italia-nel-dopoguerra/1626-karl-hass-documento-ros-analisi.html

un interrogatorio del 1996: Raggruppamento operativo speciale dei Carabinieri (Ros), Verbale d’informazioni testimoniali rese da Hass, Karl, 4 luglio 199, Fondo Piazza Fontana (Interrogatorio Hass); vedi anche le dichiarazioni rilasciate al settimanale tedesco Spiegel: “Ich war wertvoll für die”, Der Spiegel, 19 gennaio 1997

 

Unità Ida

  1. 99

tra il 1940 e il 1941: Rapporto del 15 febbraio 1949 e Control Data Form I-A, scheda personale su Karl Hass, del 1950, NARA, File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

 

  1. 100

durante la notte, ad Hass: Anatomia di una deportazione, a cura di Silvia Haia Antonucci, Claudio Procaccia, Gabriele Rigano, Giancarlo Spizzichino, Milano: Edizione Angelo Guerini e associati, 2006, pp. 151-154

fino a Verona: Domizlaff, Mit der… cit.

  1. 101

preziose fonti documentarie: Nicola Tonietto, Le reti di spionaggio e sabotaggio nazifasciste nell’Italia occupata dagli Alleati (1943-1945), Diacronie. Studi di Storia Contemporanea : La voce del silenzio: intelligence, spionaggio e conflitto nel XX secolo, 29 dicembre 2016, online: http://www.studistorici.com/2016/12/29/tonietto_numero_28/; La genesi del neofascismo in Italia. Dal periodo clandestino alle manifestazioni per Trieste italiana 1943-1953, Tesi di dottorato, Università degli Studi di Trieste, aa 2016-2017, online: https://www.academia.edu/37550225/La_genesi_del_neofascismo_in_Italia_Dal_periodo_clandestino_alle_manifestazioni_per_Trieste_italiana_1943_1953_; pubblicato con lo stesso titolo: Le Monnier, Milano, 2019.

Si vedano anche SD in Italia: Carlo Gentile, Intelligence e repressione politica. Appunti per la storia del servizio di informazioni SD in Italia 1940-1945, in: Paolo Ferrari/Alessandro Massignani (a c.), Conoscere il nemico. Apparati di intelligence e modelli culturali nella storia contemporanea, Milano 2010, pp. 459-495.

Roberta Cairoli, Dalla parte del nemico. Ausiliarie, delatrici e spie nella Repubblica sociale italiana (1943-1945), Milano-Udine: Mimesis Edizioni, 2013; Giuseppe Casarrubea, Mario J. Cereghino, Lupara nera: la guerra segreta alla democrazia in Italia, 1943-1947, Bompiani: Milano, 2009

primo interrogatorio dopo l’arresto: Fabio Simonetti, Via Tasso. Quartier generale e carcere tedesco durante l’occupazione di Roma, Odradek: Roma, 2016, p. 107

è più precisa: Archivio storico Stato maggiore dell’Esercito (AUSSME), SIM, b. 334, f. 1-1-2/6 1945 Studio sull’organizzazione del S.I. tedesco e repubblicano in Italia, rel. del 20 febbraio 1945 ‘‘Studio orientativo sull’organizzazione, metodi e attività dei servizi informativi tedesco e repubblicano in Italia’’; devo alla cortesia di Nicola Tonietto la condivisione di questo documento.

  1. 102

tornarono verso nord: Erich Priebke, Vae Victis, con la collaborazione di P. Giachini, Associazione Uomo e Libertà, Rom, 2003, pp 128-131

non venne mai bombardata: testimonianza raccolta condivisa con l’autore dalla prof. Ives Arduini, responsabile della sezione Anpi di S. Ilario d’Enza, 14-17 aprile 2019

  1. 103

in prevalenza della X Mas: Interrogatorio Hass 1996, cit.

normalmente le lezioni: The National Archives , Uk, War Office, “Einheit IDA, Parma2”, WO 204/12438 https://discovery.nationalarchives.gov.uk/details/r/C4552565 e il citato “ Studio sull’organizzazione del S.I. tedesco e repubblicano in Italia” dei servizi italiani del 1945

formati da sei o sette elementi: anche la testimonianza di Antonio “Tognet” Iotti è stata raccolta e condivisa con l’autore dalla prof. Ives Arduini

  1. 104

campo da tennis: la foto si trova nel citato fascicolo WO 204/12438 dei National Archives britannici.

rappresaglia di massa: AUSSME, SIM, b. 334, f. 1-1-2/6 1945 Studio sull’organizzazione del S.I. tedesco e repubblicano in Italia, rel. del 20 febbraio 1945 ‘‘Studio orientativo sull’organizzazione, metodi e attività dei servizi informativi tedesco e repubblicano in Italia’’, p. 81

Foto di famiglia

 

  1. 106

terrorismo nero degli anni Settanta: Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’Occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti, Relazione di minoranza. Relatore on. Carlo Carli, 24 gennaio 2006, pp. 206-ss; [Tribunale civile e penale di Milano, Ufficio istruzione sez. 20^, Sentenza-Ordinanza, n. 9/92A RGPM, giudice istruttore Guido Salvini, 3 febbraio 1998 pp. 324 e ss.; Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri Reparto Eversione, Verbale di informazioni testimoniali rese da Hass Karl, 4 luglio 1996]; la vicenda dell’inchiesta degli anni novanta è raccontata in Guido Salvini, Andrea Sceresini, La maledizione di Piazza Fontana. L’indagine interrotta. I testimoni dimenticati. La guerra tra i magistrati, Chiarelettere: Milano, 2019

  1. 107

Hass, che confermò: interrogatorio Hass 1996, cit.

  1. 108

ricorderà Luongo stesso ai suoi superiori: Control Data FormI-A, punto 11, 1949, File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

Vincent La Vista: Gerald Steinacher, Nazis… cit., p. 196

  1. 109

forte bevitore: per il mandato di cattura v. Ich war… cit., Der Spiegel,

comune minaccia marxista: interrogatorio Hass 1996, cit. https://catalog.archives.gov/id/139342230

Luongo ai superiori nel 1949: Net Project Los Angeles, Control Data Form I-A, 1 gennaio 1950, NARA Fascicolo Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

  1. 110

figlio naturale di Mussolini: Parlato, cit., p. 79

politica mensile: Army CIC nets in Eastern Europe, Net Project Los Angeles, CIA Reading room

https://www.cia.gov/readingroom/document/519cd81c993294098d5165ab

mille dollari al mese: Interrogatorio di Hass, cit.

  1. 111

tra il 1942 e il 1944: Army CIC nets in Eastern Europe, Net Project Los Angeles, CIA Reading room

https://www.cia.gov/readingroom/document/519cd81c993294098d5165ab ; sulla Rete Los Angeles anche Richard Breitman, Norman J.W. Goda, Timothy Naftali, Robert Wolfe, U.S. Intelligence and the Nazis, Cambridge University Press, New York, 2005, pp. 274-278; Christoph Franceschini, Geheimdienste, Agenten, Spione. Südtirol im Fadenkreuz fremder Mächte, Edition Retia, Bozen 2020;

 

  1. 112

i suoi documenti erano troppo buoni: Domizlaff, Mit der… cit.

col nome Giustini: interrogatorio Hass 1996, cit., https://catalog.archives.gov/id/139342230

si trova la conferma: registro battesimi 1949, parrocchia Santa Maria sopra a Minerva, archivio parrocchiale S. Maria in Aquiro

  1. 113

sono riuscito a trovare la foto: Archivio di Stato di Milano (ASMI), fondo Processo di Piazza Fontana (Salvini), busta 24; e fondo Processo di Piazza Fontana (Procura), busta 15; originale allegato a un rapporto del SIFAR, datato 18 marzo 1951, sulla visita a Roma del “Colonnello americano Josip Luongo”

  1. 114

terminale della rete Ida a Roma: v. pp. 100-101

regista di documentari artistico-religiosi: Erica Buzzo, Vincenzo Lucci-Chiarissi e il suo cinema sconosciuto, Cabiria-Studi di Cinema, n. 168 2011, pp. 57-73. Sito web:: http://vincenzoluccichiarissi.blogspot.com/

  1. 115

cosiddetta sinistra fascista: Tonietto, La genesi… cit, pp. 106-107; Luciano Lucci Chiarissi, Esame di coscienza di un fascista, Settimo Sigillo, Roma, 2010; Ugo Maria Tassinari, Luciano Lucci Chiarissi, una coscienza critica tra fascismo e neofascismo, Fascinazione.info, 20 gennaio 2011

informazioni a Karl Hass: su Agostini Net Project Los Angeles, cit., File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230 https://catalog.archives.gov/id/139342230 ; Rapporto Ros sul fascicolo Hass,https://web.archive.org/web/20210226160656/https://storiaveneta.it/inchieste/136-karl-hass-il-nazista-che-si-infiltro-in-italia-nel-dopoguerra/1626-karl-hass-documento-ros-analisi.html , punto 72]

Tunisia e Libia: su Medjoub Net Project Los Angeles, cit., File Hass https://catalog.archives.gov/id/139342230

rete Los Angeles per Hass: su Chiara Vannelli v. Rapporto del SIS alla Divisione Affari generali e riservati e al Casellario politico centrale, 22 maggio 1946, “Messe celebrate in Roma in suffragio di Mussolini”, ACS, MI, DGPS, Divisione Servizi informativi speciali (SIS), categoria B, Fascicoli personali 1949-1965, busta 372, f. “Vanelli Chiarina, di Raffaele; Plan LABLAZE – Intercommercio Firm, Rome, Rapporto OIR-10725, del 14 luglio 1954, NARA File Hass ,https://catalog.archives.gov/id/139342230

  1. 116

militare tedesco: Kappler, Lettere… cit.

Rodi dopo l’armistizio: sulla vicenda del processo per le stragi di Rodi e Korsukewitz v. Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazisti, Relazione di minoranza, on. Carlo Carli, 24 gennaio 2006 pp. 154 ss .http://legxiv.camera.it/_dati/leg14/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/023/018bis/pdf011.pdf

Harald Embcke: profilo completo in Plan LABLAZE – Intercommercio Firm, Rome, Rapporto OIR-10725, del 14 luglio 1954, NARA File Hass; anche in Karl Hass, rapporto OIRA-5678, 18 novembre 195 ibidem

insieme a Domizlaff: per Giumini-Dohm Atto di matrimonio n. 40, parte I dell’anno 1948 del Comune di Alatri (FR), copia cortesemente condivisa da Marilinda Figliozzi. Il matrimonio fu celebrato con rito civile il 23 dicembre 1948; Georg Peter Dohm negli anni Cinquanta compare a sua volta in diversi documenti della Cia, che lo sospettava di rapporti con i servizi dell’Est, in particolare: Rapporto al capo della Cia di Monaco, del 9 luglio 1959 e , NARA, file “Kueppers, Wilhelm”, interamente consultabile online: https://catalog.archives.gov/id/139362847

 

Agente 10/6369

  1. 117

partiti comunisti europei: Hass Karl, aka “Carlo”, rapporto Cia n. PIR 7277, 26 agosto 1950 su informazioni acquisite nel luglio 1950, cit., Scheda biografica Cic e Control Data Form I-A, NARA File Hass

  1. 118

suggerisce l’agente ai suoi superiori: Nicola Tranfaglia con la collaborazione di Giuseppe Casarrubea e Mario José Cenghino, La “Santissima trinità”. Mafia, Vaticano e servizi segreti all’assalto dell’Italia 1943-1947, Bompiani Milano 2011, nota 16

  1. 119

ce ne scusiamo: rapporto, probabilmente da Roma , a Salisburgo, EAS-E-111, 18 dicembre 1952 e corrispondenza precedente, NARA File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

  1. 120

presunti cui parteciparono: gli articoli sono stati raccolti in Enrico De Boccard Il passo dei repubblichini, Le Lettere Firenze, 2006, Firenze, 2006 ; per alcune informazioni su De Boccard vedi l’introduzioni di Francesco Perfetti

trame nere italiane: si veda, ad esempio: Ex agente del Sid il giornalista arrestato per le “trame nere”, la Stampa, 18 febbraio 1975, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,1105_01_1975_0040_0009_21074346/ ; De Boccard risulta tra gli organizzatori del convegno sulla “guerra rivoluzionaria” dell’istituto di studi militari Pollio all’hotel Parco dei Principi del maggio 1965 (Salvini, La maledizione… cit., edizione Kindle, pos. 4921)

  1. 121

battezzato “Crucchettini”: De Boccard, cit., pp. 53-60
l’ambasciatore dell’Urss a Roma: De Boccard, cit., pp. 65-71

  1. 122

Repubblica federale tedesca: Norman J. W Goda, The Nazi Peddler: Wilhelm Hoettl and Allied Intelligence, in: Richard Breitman, Norman J.W. Goda, Timothy Naftali, Robert Wolfe, U.S. Intelligence and the Nazis, Cambridge University Press, New York, 2005, p. 280, https://survivorbb.rapeutation.com/viewtopic.php?f=24&t=3698&sid=abc1aac52c4acd4aeba65edb1101bb8f&start=20

campo di prigionia di Rimini: Ich war… cit., Der Spiegel; Axel Schütz, Polizeiattachè, Kriminalrat, SS-Obersturmbannführer Herbert Kappler und das Außenkommando der Deutschen Sicherheitspolizei und des Sicherheitsdienstes in R o m vom 11. September 1943 – 04. Juni 1944, 2018, online: https://herbert-kappler.de/wp-content/uploads/2018/10/Ablaeufe.pdf (Axel Schütz è il figlio dell’ex-comandante della Gestapo di Roma, Karl Schütz).

con il suo vero nome: Interrogatorio Hass 1996, cit., https://catalog.archives.gov/id/139342230

  1. 123

Germania durante la guerra: Net Project Los Angeles, cit., NARA File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

 

  1. 124

inviato in Italia: voce Abba Geffen, Wikipedia in ebraico, https://he.wikipedia.org/wiki/אבא_גפ

aveva ucciso 30.000 ebrei: appunto agosto 1953 tratto dal rapporto OIR-9736 (non presente); Allegato VII datato 6 novembre 1953 al rapporto OIR-9736 (non presente); traduzione in inglese di un rapporto della fonte italiana del 17 giugno 1954, NARA File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

minacciati di espulsione: Telegramma da Special operations a (omissis) 18 maggio 1951: “For your information only: CIC attempting arrange drop Hass”; Operational. Intelligence Approach to Embassy by Avv. Giacomo Del Papa, rapporto OIRA – 5554, e Plan Ladybird. Source cooperation in [omissis]handling of Karl Hass-Kurt Embke case, rapporto OIRA 5638 del 28 ottobre 1954, “, 28 ottobre 1954, NARA Hass file

La montagna dei caduti

 

  1. 125

Speriamo sia veramente così: Kappler, Lettere… cit., p. 144

  1. 126

Onoranze caduti germanici: Activities of Karl Hass, rapporto del 2 aprile 1957, NARA File Hass

in sigla Vdk: Ich war… cit., Der Spiegel; Giuseppe D’Avanzo, Hass: “Io non ho paura, io ho lavorato per Bonn”, La Repubblica, 6 agosto 1996;

fascicolo personale dell’ex-SS: per il lavoro per la VDK: Peter Päßler, Archivio del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge (Vdk), Kassel, Germania, corrispondenza con l’autore, febbraio-aprile 2020

attività di intelligence: Activities of Karl Hass, rapporto Cia OIRA 8190, 2 aprile 1957, punto 12, NARA File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

diverse difficoltà: fascicolo personale “Hass, Karl”, R.14-Microfilm 24, Archivio del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge

appartenuto al Sichereitsdienst SD: ibidem

mai ricercato il signor Hass: ibidem

  1. 129

dura 23 minuti: “Cassino: Berg der Gefallenen“, film, 1967 , Archivio del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge

  1. 130

Sì certamente è lui: Marco Schrott, incontro con l’autore, 27 febbraio 2020

perenne promemoria: Costermano. Eine Dokumentation setzt sich mit den Kriegsereignissen in Italien auseinander, https://kriegsgraeberstaetten.volksbund.de/friedhof/costermano

burocraticamente risorgere: Ich war… cit., Der Spiegel; Schütz, Polizeiattachè… ,cit., https://herbert-kappler.de/wp-content/uploads/2018/10/Ablaeufe.pdf

  1. 131

risulta un altro: newsletter Kasseler Brief, fuer unsere Mitarbeiter im Ausland, n. 2/1966; p. 127

  1. 133

fino all’ultimo milligrammo: Niente “tesori” a Fortezza: l’oro dei nazisti non c’è più, Repubblica.it, 16 maggio 1998, https://www.repubblica.it/online/dossier/oronazi/bankita2/bankita2.html

inchiesta di Trento: sulla vicenda e l’inchiesta si vedano, tra gli altri Fabio Zanchi, Il SID preparò con Kappler evasione e caccia al tesoro?, L’Unità, 12 giugno 1983, https://archivio.unita.news/assets/derived/1983/06/12/issue_full.pdf ; Franco Vernice, La caccia all’oro di Bankitalia, La Repubblica, 29 novembre 1984, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/11/29/la-caccia-all-oro-di-bankitalia.html ; Giorgio Cecchetti, “Hass s’impegnò a recuperare l’oro”, La Repubblica, 9 giugno 1996; Valeria Manna, “Indagai sull’oro dei nazisti”, L’Unità, 18 settembre 1996, https://archivio.unita.news/assets/main/1996/09/18/page_027.pdf ; Daniele Mastrogiacomo, Karl Hass racconta: “E’ ancora a Fortezza l’oro di Bankitalia“, La Repubblica, 21 novembre 1996, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/11/21/karl-hass-racconta-ancora-fortezza.html ; Cornelio Galas, Alto Adige, caccia all’oro nazista (Quarta parte), 8 maggio 2016, Online: http://www.televignole.it/alto-adige-caccia-alloro-nazista-4/; Luigi Sardi, I segreti dell’oro di Fortezza, L’Adige, 18 agosto 2021, https://www.ladige.it/blog/2021/08/18/i-segreti-dell-oro-di-fortezza-e-l-armadio-della-vergogna-1.2976952 .

Scoperta

Dalle Ande agli Appenini

 

  1. 136

della rete Abc: Robert Katz, Dossier Priebke. Anatomia di un processo, Rizzoli, Milano: 1996, pp. 21ss.; Robert Lissit, Out of Sight. Producers are unsung, unknown – and essential to the success of television news-magazines, American Journalism Review, Dicembre 1994,https://ajrarchive.org/article.asp?id=1432&id=1432 .

  1. 137

giovedì 5 maggio 1994: il servizio originale https://www.youtube.com/watch?v=XfOwyE94438

omaggi neofascisti: Ezio Mauro, La tomba segreta di Priebke, La Repubblica, 7 novembre 2013, https://www.repubblica.it/cronaca/2013/11/07/news/tomba_segreta_priebke-70399372/. Si vedano anche il memoriale letto da Priebke al termine del processo di appello (Processo d’appello a E. Priebke e K. Hass, registrazione audio del 7 marzo 1998, Archivio Radio Radicale, http://www.radioradicale.it/scheda/100324?i=1987059); Erich Priebke e Paolo Giachini, Autobiografia. “Vae Victis”, Associazione Uomo e libertà, Roma 2003.

 

  1. 138

richiesta italiana di estradizione: Emanuela Audisio, “Il Vaticano mi aiutò a fuggire in Argentina”, La Repubblica, 10 maggio 1994, https://www.repubblica.it/cronaca/1994/05/10/news/morto_erich_priebke_la_prima_intervista_1994-68390592/?ref=search

  1. 140

italiano del dopoguerra: Emanuela Audisio, colloquio con l’autore, 7 settembre 2019.

uccidine un paio anche tu: Sergio De Gregorio, Kappler mi ordinò: uccidine un paio anche tu, Oggi, n. 21, 22 maggio 1996, (tradizionalmente i settimanali escono con la data della settimana successiva)

  1. 141

via del Tritone a Roma: Giuseppe D’Avanzo, Hass: “Io non ho paura, ho lavorato per Bonn”, La Repubblica, 6 agosto 1996, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/08/06/hass-io-non-ho-paura-io.html

Enrica a Ginevra: Dino Martirano, Il procuratore: non è abnorme la pista internazionale, Il Corriere della Sera, 8 giugno 1996; D. Mart. (Dino Martirano), “E’ un venduto dei servizi segreti”, Il Corriere della Sera, 8 giugno 1996.

  1. 142

finisce fucilato: Fabio Isman, “Mafalda cadde nella trappola di Priebke”. Incontro con Karl Hass, indagato per le Fosse Ardeatine, nel suo rifugio in Svizzera, Il Messaggero, 3 giugno 1996. Il pezzo è datato “Lugano” invece di Ginevra — dove in effetti si trovava Hass e dove era avvenuto l’incontro; Fabio Isman, colloquio dell’autore, agosto 2018

Corriere della Sera: „Ich war wertvoll für die“, Der Spiegel, 4/1997 ( pezzo non firmato, come nella tradizione del settimanale); Paolo Valentino, La seconda vita di Hass: comparsa di Visconti e spia Usa in Italia, Corriere della Sera, 19 gennaio 1997

 

Produttori e Spie

 

  1. 145

il mondo del cinema italiano: Italy. Plan Lablaze – Report on the [illeggibile] Film, non firmato, 13 gennaio 1955, NARA File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

  1. 146

con la Gestapo: “Svolse nel periodo nazi-fascista la sua attività di interprete al servizio delle forze armate tedesche, oltre che in Roma, in Firenze, Forlì, Verona e Bolzano sino alla fine della Guerra (…) La sua collaborazione con i tedeschi non si limitò all’attività di interprete ma consistette anche in delazioni in danno di patrioti”, Questura di Roma al Ministero dell’Interno, 8 febbraio 1948, ACS, CS, MI, DG PS, Div. AARR, Uffici dipendenti dalla sezione Prima, Ufficio Confino di polizia, Fascicoli personali (1926-1943), b. 975, f. “Stacul Edoardo di Edoardo”; Germans in Italy, rapporto diretto alle stazioni CIA di Karlsruhe e di Mullach, 24 agosto 1950, NARA, fascicolo “Lauterbacher, Hartmann”, https://catalog.archives.gov/id/139367805

dopo la guerra: ACS, MI, DG PS, Div. AARR, Uffici dipendenti dalla sezione Prima, Ufficio Confino di polizia, Fascicoli personali (1926-1943), b. 975, f. “Stacul Edoardo di Edoardo”; ACS, DG PS, Div. AARR, Categorie permanenti, Ctg. B Fascicoli personali (1949-1965), b. 347, f.. “Stacul Edoardo fu Edoardo”.

  1. 147

da svolgere nel regno: Questura di Gorizia alla Commissione provinciale per il confino, 29 marzo 1940, ACS, CS, MI, DG PS, Div. AARR, Uffici dipendenti dalla sezione Prima, Ufficio Confino di polizia, Fascicoli personali (1926-1943), b. 975, f. “Stacul Edoardo di Edoardo”

  1. 148

campo di concentramento: Ministero dell’Interno alla prefettura di Gorizia, 3 marzo 1843, ibidem

anti-borsa nera: Stacul si trova negli elenchi del personale della Polizia di sicurezza tedesca a Roma; si vedano: Axel-Elmar Schütz, Polizei attaché… cit., pubblicato online in proprio, p. 91, http://herbert-kappler.de/wordpress/wp-content/uploads/2018/10/Ablaeufe.pdf; Lutz Klinkhammer, Stragi naziste in Italia, Donzelli, Roma, 2006 p. 7.

sicurezza tedesca a Verona): Guido Stacul: ACS, MI, DG PS, Div. Servizi informativi speciali (SIS), Sezione I 1944-1949, b. 133, f. “Stacul Guido”.

ora a Regina Coeli: Informazione confidenziale del 6 ottobre 1946 contenuta nella “Relazione di consulenza del 15 dicembre 1998” del prof. Aldo Giannulli su incarico della Procura della repubblica di Brescia. Citata in: Le SAM, l’armata italiana di liberazione e gli alleati, in storiaveneta.it, ora archiviato in Internet Archive: https://web.archive.org/web/20201023111650/https://storiaveneta.it/inchieste/138-il-capolavor-dell-infiltrazione-fascista-nel-tessuto-politico-della-repubblica/1603-le-sam-l-armata-italiana-di-liberazione-e-gli-alleati.html

arresto del figlio: Questura di Roma al Ministero dell’Interno, divisione S.I.S, 8 febbraio 1948, ACS, DG PS, Div. AARR, Categorie permanenti, Ctg. B Fascicoli personali (1949-1965), b. 347, f.. “Stacul Edoardo fu Edoardo

  1. 149

braccio tedesco: Igor Pizzirusso, Vittorio Maripietri, scheda biografica, banca dati Ultime lettere di condannati a morte di deportati della Resistenza italiana, http://www.ultimelettere.it/?page_id=35&ricerca=632 ; Vittorio Maripietri, scheda biografica, sezione Vittime, sito Mausoleo Fosse Ardeatin ehttp://www.mausoleofosseardeatine.it/vittime/dettaglio/?id=197

e della S.A.M: Questura di Roma al Ministero dell’Interno, divisione S.I.S, 8 febbraio, ACS, DG PS, Div. AARR, Categorie permanenti, Ctg. B Fascicoli personali (1949-1965), b. 347, f.. “Stacul Edoardo fu Edoardo

politicamente pericoloso: Questura di Roma al Ministero dell’Interno, 13 aprile 1948, ibidem

la ditta “Cargos” di Roma: ibidem; Germans in Italy, rapporto diretto alle stazioni CIA di Karlsruhe e di Mullach, 24 agosto 1950, CIA, RG 263, 230/86/23/05, box 79, fascicolo “Lauterbacher, Hartmann”, https://catalog.archives.gov/id/139367805

  1. 151

per un film a episodi: Edoardo Stacul a Alessandro Blasetti, 30 ottobre 1963, Cineteca di Bologna, Carte Alessandro Blasetti, 1963

 

Londra chiama Polo nord

 

  1. 153

studi Titanus della Farnesina: m.g., Dietro lo schermo. Il vero “nemico” della tv, La Stampa, 17 novembre 1955; “Gira” la Addams, Stampa Sera 13 dicembre 1955, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1591_02_1955_0295_0008_23794476/

Englandspiel (Gioco inglese): Voci Giskes, Hermann e Nordpol, in Jefferson Adams, Historical Dictionary of German Intelligence, The Scarecrow Press, Lanham, Toronto, Plymouth, 2009. https://epdf.pub/historical-dictionary-of-german-intelligence-historical-dictionaries-of-intellig.html ; Paul Lashmar e Chris Staerck, Spy fiasco cost Britain 50 agents, The Independent, 21 settembre 1998 https://www.independent.co.uk/news/spy-fiasco-cost-britain-50-agents-1199631.html

interpretare anche a Hollywood: Juergens: Rudolf Worschech, The roles in uniform, Curd Juergens – Der Nachlass, https://curdjuergens.deutsches-filminstitut.de/die-uniformrollen/?lang=en

  1. 154

è chiara l’ispirazione: Ian., Rassegna cinematografica. Londra chiama Polo Nord – La sposa del mare – Scalo a Orly, Corriere della Sera, 6 ottobre 1957

seconda metà del 1956: tutta la bibliografia indica il 1956 come anno di uscita; secondo il fascicolo “Londra chiama Polo nord”, numero 1684, dell’ archivio SIAE la “prima” proiezione ufficiale si sarebbe tenuta invece solo il 21 giugno 1957 nella piccola sala del Planetario di Roma, dopo riprese piuttosto accidentate a causa del fallimento della casa di produzione Excelsa. Ringrazio Nino Rinaldi per aver cortesemente condiviso una copia del fascicolo. .

 

  1. 156

servizio di intelligence delle SS: Rapporto del 15 febbraio 1949 e Control Data Form I-A, scheda personale su Karl Hass, del 1950, NARA File Hass

(nome cancellato): Office Memorandum, Weekly Activities Report No. 5, Field. Training, Period 2 to 6 February 1959, documento Cia pubblicato in seguito a richieste in base a Freedom of Information Act (FOIA), https://www.cia.gov/readingroom/docs/CIA-RDP61-00442A000100040016-9.pdf

 

La caduta degli dei

 

  1. 157

produzione Minerva ed Excelsa: Sentenza n. 21041 del Tribunale di Roma relativa alla società “Excelsa film” esercitante il ramo di produzione nell’ambito delle attività della “Minerva”, 2 maggio 1956; ringrazio Nino Rinaldi per averne condiviso una copia. La Excelsa faceva parte della Minerva, grande società di produzione e distribuzione cinematografica che proprio in quei mesi fallì, con grande fracasso: a.n., Le vicende che hanno portato la Minerva Film al fallimento, La Stampa 9 maggio 1956 http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,8/articleid,0059_01_1956_0110_0008_14017475/ ; a.n., Tutto il cinema italiano minacciato da una seria crisi, La Stampa, 11 maggio 1956, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0059_01_1956_0109_0005_14017357/ ,

sono fallite: la sede di Roma all’ufficio di Kassel, 10 marzo 1957. fascicolo personale “Hass, Karl”, R.14-Microfilm 24, Archivio del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge

  1. 159

ordini diretti di Kappler: Le vicende di Visconti durante la Resistenza sono raccontate da diverse fonti, queste informazioni sono tratte da: Gianni Rondolino, Luchino Visconti, Utet, Torino, 2003 (1a ed. 1981), pp. 137-143

  1. 160

inizio di giugno: Rondolino ricorda che sono state date “motivazioni differenti” per la decisione di Koch di consentire a Visconti una prigionia più accettabile: le pressioni di “persone influenti”, come la baronessa Avanzo, suocera di sua sorella; l’aiuto dell’attrice Maria Denis “che godeva dei favori d’un alto gerarca fascista” e che rivendicherà il suo ruolo nelle sue memorie; o la decisione di Pietro Koch stesso, “che volle trattare con riguardo un personaggio come Luchino Visconti, non gravemente implicato nelle trame antifasciste e invece legato strettamente all’alta società, il quale gli avrebbe potuto rendere qualche favore se ne avesse avuto bisogno”. Visconti sarà infatti chiamato come testimone a discolpa nel processo a carico dell’ufficiale fascista, ma la sua testimonianza alla “pensione Jaccarino”, finì per aggravare la posizione di Koch (ibidem, p. 142).

il film non sarà mai realizzato: Rondolino, cit., p. 152

  1. 161

sono dalla sua parte: Costanzo Costantini: L’ultimo Visconti. SugarCo: Milano 1976, p. 37 e p. 50

  1. 163

dopo l’uscita del film: sceneggiatura in La caduta degli dei (Goetterdaemmerung) di Luchino Visconti, a cura di Stefano Roncoroni, Cappelli: Bologna, 1969, p. 118

  1. 165

boicottata in ogni maniera: Luigi Costantini, Svastiche e svanziche, Panorama, 19 dicembre 1968; Visconti manda in bestia i nazisti vecchi e nuovi, L’Unità, 11 agosto 1968 https://archivio.unita.news/assets/main/1968/08/11/page_006.pdf ; “Wir hatten ein wenig kummer in Deutschland”, Der Spiegel, 26 agosto 1968. https://www.spiegel.de/spiegel/print/d-45954121.html . In realtà pochi mesi dopo a Stefano Roncoroni negò che la produzione avesse dovuto far fronte a resistenze “politiche” oltre ai problemi finanziari (Roncoroni, cit., p. 30)

‘notte dei lunghi coltelli”: dda. mi., Felici in divisa nazista le comparse di Visconti, L’Unità, 14 agosto 1968, https://archivio.unita.news/assets/main/1968/08/14/page_007.pdf

  1. 166

Paolo Mocci: “Apparati. La vita” in: Catalogo della mostra Luchino Visconti e il suo tempo, a cura di Caterina d’Amico de Carvalho, Electa: Milano, 2006, p. 229

  1. 167

quei giorni: Roncoroni, cit., p. 31

amica di Luchino Visconti: Caterina d’Amico, incontro con l’autore, 10 ottobre 2021

  1. 168

in bianco e nero: le foto di scena presso Istituto Gramsci, Roma, Fondo Luchino Visconti, Serie foto, C36-29

  1. 169

Montecrescenzio – 938 81 27”: Comune di Marino, elenco telefonico Provincia di Roma, 1975

 

La parola il fatto: Anarchia

  1. 170

La parola e il fatto: Anarchia: scheda “La parola, il fatto: Anarchia su Internet Movie Data Base, https://www.imdb.com/title/tt13937544/; al momento di questa pubblicazione, il video è accessibile online ai seguenti indirizzi: https://christiebooks.co.uk/anarchist_films/la-parola-il-fatto-gli-anarchici/?doing_wp_cron=1648158029.2761290073394775390625 e https://www.veoh.com/watch/v25213272Gjs3wYCr

  1. 171

Cafone e Speculazione: voce Giuliana Berlinguer, Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Giuliana_Berlinguer

  1. 172

Giuliana Ruggerini Berlinguer: ibidem; Se n’è andata Giuliana Berlinguer, Il Manifesto, 16 settembre 2014, https://ilmanifesto.it/se-ne-andata-giuliana-berlinguer/

di sicurezza delle SS: . Fraioli, Entrevue Avec Jacques Sernas, Torchieflash.com, 5 giugno 2005 (ora in Internet Archive): https://web.archive.org/web/20081121093716/http://www.torchieflash.com/jsernas/jinterviewinfrench.htm; voce Jacques Sernas, Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Sernas

 

La linea del fiume

 

  1. 173

discutevano di La caduta degli dei: caltiki (Massimiliano Barzanò), thread La caduta degli Dei (Luchino Visconti 1969), in “Gentedirispetto.com”, post #8 del 30.12.2015, post #9 del 9.1.2016 e post #1 ss., 27 gennaio 2016, https://gentedirispetto.club/t/la-linea-del-fiume-aldo-scavarda-1976/25744/4

  1. 175

Rote Armee Fraktion, la Raf: Kennen Sie Georg Linke? di Rolf Hädrich, prodotto dalla ARD nel 1971;

Alexander Rost, Das dünne Eis des Alltags, in Die Zeit, n. 27, 1971, https://www.zeit.de/1971/27/das-duenne-eis-des-alltags

  1. 176

passaggio televisivo del film: sono arrivato ad Antonio Marchesani, cui va la mia gratitudine, attraverso il gruppo Facebook “Cinema di genere (In memoria di Giovanni Bertolucci)”, https://www.facebook.com/groups/cinemadigenereitaliano/

  1. 177

conserva le carte del marito: Franca Amoroso Scavarda, incontro con l’autore, 26 ottobre 2018 e colloqui successivi ottobre 2018-gennaio 2022

della produzione: ciclostilato “Personale artistico”, archivio famiglia Scavarda

in possesso della signora Scavarda: il film è ora visionabile alla Cineteca nazionale di Roma in formato dvd, in una copia tratta dalla cassetta fornita dalla signora Scavarda.

  1. 180

Antonio Spoletini: incontri dell’autore con Mara Blasetti, 1 ottobre 2018; Rosalba Di Bartolo, 8 ottobre 2018; Gaia Ceriana, 18 ottobre 2018; Antonio Spoletini 29 ottobre 2018 e 25 gennaio 2019

altre 240.000 lire di compenso: Mara Blasetti all’Istituto Luce, “Dettaglio imprevisti che hanno portato al ritardo sul piano di lavorazione e al superamento del preventivo”, s.d. (ma aprile 1975) ,Cineteca di Bologna, Fondo Mara Blasetti, Busta 11bis, Sottofascicolo 11.1.B – Film Mara girati 2 , fascicolo “La Linea del fiume. Prime note. Primi preventivi Avanzamento costi”

  1. 181

alla scena 103; scaletta del film, Cineteca di Bologna, Fondo Mara Blasetti, ibidem

Russland Heute: v. Curriculum Vitae di Aldo Scavarda, archivio famiglia Scavarda; Russland-Film. Das Schaufenster, Der Spiegel, 13 agosto 1957, pp. 48-50, https://www.spiegel.de/spiegel/print/d-41758277.html

  1. 182

da ragazzo ho vissuto: Pidi [Pierdante] Giordano, La linea del fiume, Mondo Erre, n. 8 ottobre 1980, pp. 61-62, archivio famiglia Scavarda

bombardamenti, il terrore: Istituto Luce, La linea del fiume, opuscolo per la stampa, 1975, p. 6, archivio famiglia Scavarda.

Giffoni Film Festival: v. sul sito del festival: https://www.giffonifilmfestival.it/vincitori-premi-1976.html e la scheda del film: https://www.giffonifilmfestival.it/sezioni-film-1976/1973-la-linea-del-fiume-1976.html

partigianato piemontese: Dettaglio scheda: Scavarda Aldo, Aldo, Masc, id 79706, , Banca dati del Partigianato piemontese, Istituto piemontese per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea, http://intranet.istoreto.it/partigianato/dettaglio.asp?id=79706

  1. 183

una storia più complessa: ACS, Ministero Difesa, Direzione generale per il personale militare. III Reparto – X Divisione Ricompense e Onorificenza, Ufficio per il servizio riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani, busta 308, fascicolo “Scavarda Aldo”

la morte dei detenuti: Scheda Caserma Alessandro La Marmora, progetto online “Torino 1938-1945, Luoghi della memoria”, Istituto piemontese per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea, http://www.istoreto.it/torino38-45/caserma.htm ; Marcello Flores, Mimmo Franzinelli, Storia della Resistenza, Laterza, Bari: 2019

suoi aguzzini nel dopoguerra: Conclusa la sfilata dei testi al processo della “squadraccia”, La Stampa, 12 febbraio 1953

  1. 184

la cattura dello scrittore: Frediano Sessi, Il lungo viaggio di Primo Levi. La scelta della resistenza, il tradimento, l’arresto.Una storia taciuta, Marsilio, Venezia: 2013; Sergio Luzzatto, Partigia. Una storia della Resistenza, Mondadori, Milano, 2013, edizione Kindle, pss. 1584-1593

  1. 185

il cugino di Bachi: Sessi, cit., edizione Kindle, poss. 1104-1109; Luzzatto, cit., edizione Kindle, poss. 1584-85;

sedicente organizzatore delle bande valdostane: Luzzatto, cit., edizione Kindle, pos. 1596

  1. 187

ancora in fase di studio: Renzo Levi e Cristina Zuccaro, corrispondenza email con l’autore, 19-20 febbraio 2019 e 17 dicembre 2019

scrive Marcus: Millicent Marcus, Italian Film in the Shadow of Auschwitz, University of Toronto Press, Toronto: 2007, pp. 59-6

  1. 188

Scavarda le soccorre: L.V., Il Ghetto rivive in un “si gira” la notte della deportazione, Il Messaggero, 1 febbraio 1975, archivio famiglia Scavarda

il cronista di Paese Sera: Fabio Cortese, Portico d’Ottavia rivive quel giorno, Paese Sera, 1 febbraio 1975, archivio famiglia Scavarda

un uomo che ha avuto fiducia: Mara Blasetti, incontro con l’autore, 1 ottobre 2018

  1. 191

per l’organizzazione del film: appunti manoscritti, Cineteca di Bologna, Fondo Mara Blasetti, Film Mara girati 2*, 11.1.B, f. La Linea del fiume. Prime note. Primi preventivi Avanzamento costi

sembravo piuttosto tedesco: Andrea Tagliacozzo, colloquio con l’autore e corrispondenza email, 14 dicembre 2019

amica di Mara Blasetti: Vasco De Cet, colloquio con l’autore, 29 settembre 2018

collaboratrice… la nonna”: Mara Blasetti, incontro con l’autore, 1 ottobre 2018

  1. 192

responsabile del suo ufficio di segreteria: su Leontina Levi Segre Antonio Gnoli, Lia Levi: “La Shoah e quel silenzio spezzato che mi ha fatto rinascere”, La Repubblica, 20 gennaio 2018, https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2018/01/20/news/lia_levi_la_shoah_e_quel_silenzio_spezzato_che_mi_ha_fatto_rinascere_-186935698/

Lia Levi, sua figlia: Lia Levi, Una bambina e basta, Edizioni E/O, Roma: 1994, pp. 60-61

era un tipo avventuroso: Lia Levi, incontro con l’autore, 29 ottobre 2018

  1. 193

sulla Shoah e sulla Resistenza: si vedano a titolo di esempio: la scheda La linea del fiume, in un sito dedicato alla razzia degli ebrei romani del 16 ottobre 1943, http://www.16ottobre1943.it/it/film/la-linea-del-fiume.aspx; la scheda La linea del fiume (1976), nella Filmografia nel sito dell’Associazione nazionale ex-deportati nei campi nazisti (Aned), http://www.deportati.it/filmografia/lalineadelfiume/; la Filmografia sulla Shoah a cura di Giorgio Allani e Stefano Zampieri, http://web.tiscali.it/shoah_scuola/filmo.htm , nel sito “Insegnare Auschwitz”

inconsapevolmente mostruoso: Lia Levi, incontro con l’autore, 29 ottobre 2018

 

Intreccio

 

  1. 196

Nicola Caracciolo: Galeazzo Ciano: una tragedia fascista, scheda Archivio storico delle Arti Contemporanee, Biennale di Venezia, http://asac.labiennale.org/it/passpres/cinema/ava-ricerca.php?scheda=5435&nuova=1&Sidopus=5435&ret=%2Fit%2Fpasspres%2Fcinema%2Fannali.php%3Fm%3D70%26s%3D235%26c%3Deo
è stato accertato:
Sav., Venezia Cinema: Lizzani, Hass fu consulente di De Laurentiis, 29 agosto 1997, Agenzia Ansa

Luchino Visconti: Ich war wertvoll für sie, Der Spiegel, 20 gennaio 1997 (senza firma), http://www.spiegel.de/spiegel/print/d-8649323.html ; Wladimiro Settimelli, “Hass aiutato da Almirante”, L’Unità, 19 gennaio 1997, https://archivio.unita.news/assets/main/1997/01/19/page_028.pdf ; Paolo Valentino, La seconda vita di Hass: comparsa di Visconti e spia Usa in Italia, Il Corriere della Sera, 19 gennaio 1997, http://archiviostorico.corriere.it/1997/gennaio/19/seconda_vita_Hass_comparsa_Visconti_co_0_970119098.shtml ,

  1. 197

bisognerebbe chiedere a lui: A Venezia il ricordo-choc di LIzzani: “L’ex-SS Hass lavorò con me sul set…”, l’Unità, 30 agosto 1997, https://archivio.unita.news/assets/main/1997/08/30/page_019.pdf ;

  1. 198

Duilio Coletti: Roberto Poppi, Coletti, Duilio, in: Dizionario del cinema italiano. I registi dal 1930 ai nostri giorni, Gremese: Roma, 2002, p. 115; E’ morto il regista Duilio Coletti. Era diventato famoso con una versione di «Cuore» interpretata da Vittorio De Sica e da Maria Mercader, La Nuova Sardegna, 23 maggio 1999, http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/1999/05/23/ST403.html ; voce Coletti, Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Duilio_Coletti

entrare nel mondo del Cinema: per Vittoria Vigorelli si veda il capitolo “Il giurista”, p. 69

universalmente condivisi: Paolo Noto, “Solo un militare italiano”: realismo e modelli di genere nel combat film italiano degli anni Cinquanta, Annali Online di Ferrara – Lettere, AOFL IX 1 (2014) 58/58, https://www.academia.edu/9349954/_Solo_un_militare_italiano_realismo_e_modelli_di_genere_nel_combat_film_italiano_degli_anni_Cinquanta

  1. 200

legati al mondo militare: Gian Piero Brunetta, Storia del cinema italiano, Volume Terzo, Editori Riuniti Roma, 2001, p. 569

regista della seconda unità: Alberto Crespi, Lo chiamavano Volontè, L’Unità, 5 dicembre 2004, https://archivio.unita.news/assets/main/2004/12/05/page_017.pdf; Malcom Pagani, “Senza cinema e set avrei fatto il facchino”, Il Messaggero, 7 luglio 2017

consulente tecnico della produzione: Under ten flags, American Film Institute Catalog, https://catalog.afi.com/Film/53333-UNDER-TENFLAGS. I libri di memorie citati sono: Bernhard Rogge, Schiff 16; die 655 Tage Kaperfahrt des schweren Hilfskreuzers “Atlantis” in den sieben Weltmeeren, Oldenburg, 1955; Ulrich Mohr, Atlantis: The story of a German surface raider as told to A. V. Sellwood, Werner Laurie, London, 1955.

  1. 201

guerra di Hitler: Atti parlamentari, III legislatura, Discussioni, seduta dell’11 aprile 1961, pp. 20566-20568, http://legislature.camera.it/_dati/leg03/lavori/stenografici/sed0417/sed0417.pdf

lo marchiò in quel periodo: Enrico Coletti, colloquio con l’autore, 6 settembre 2018

  1. 202

Bianco e Nero: Alberto Pesce, A Berlino un occhio sul mondo, Bianco e Nero, n. 7 luglio 1960, p. 29

tecniche cinematografiche: Bosley Crowther, Screen: Sea Adventure: Under Ten Flags’ on New Double Bill, The New York Times, 16 settembre 1960, https://www.nytimes.com/1960/09/16/archives/screen-sea-adventure-under-ten-flags-on-new-double-bill.html

 

Anton Bossi Fedrigotti

 

basato sulle memorie: Paul Lashmar e Chris Staerck, Spy fiasco cost Britain 50 agents, The Independent, 21 settembre 1998, https://www.independent.co.uk/news/spy-fiasco-cost-britain-50-agents-1199631.html. Il libro citato è H.J. Giskes, London ruft Nordpol : das erfolgreiche Funkspiel der deutschen militärischen Abwehr, Bastei Lübbe. Colonia, 1953 (trad. inglese: H.J. Giskes, London calling North Pole, London: Wm Kimber, 1953)

  1. 204

mise in piedi una radio di propaganda: L. Steurer, G. Steinacher, Gottgläubig und führertreu. Anton Graf Bossi-Fedrigotti, in G. Pallaver, L. Steurer (a cura di), Deutsche! Hitler verkauft euch! Das Erbe von Option und

Weltkrieg in Südtirol, Rætia, Bolzano 2011, pp. 245 ss; Edmund Theil, Kampf um Italien: von Sizilien bis Tirol: 1943-1945, Langen, München, Wien, 1983

dal 1945 fino a oggi: Steurer e Steinacher, Gottgläubig… cit., p. 248 http://digitalcommons.unl.edu/historyfacpub/135/

 

  1. 205

lo onorò con una medaglia: Carlo Bertorelle, Gli intellettuali tirolesi sedotti dal nazismo, Alto Adige, 26 marzo 2014 ,https://www.altoadige.it/cultura-e-spettacoli/gli-intellettuali-tirolesi-sedotti-dal-nazismo-1.281717

uomo di fiducia di Joseph Goebbels: Russland-Feldzug im Kino wiedererleben, Der Spiegel, 10 gennaio 1953, http://www.spiegel.de/spiegel/print/d-25655624.html. Scheda So war der deutsche Landser, IMDB.com, https://www.imdb.com/title/tt0166807/?ref_=ttrel_rel_tt

  1. 206

dell’occupazione tedesca: Secondo la Banca dati della revisione cinematografica (https://www.italiataglia.it/search/1944_2000 ) la domanda del primo visto di censura ha la data del 4 aprile 1944 e il visto è stato concesso il 10 maggio 1944, con la nota: “Nulla osta rilasciato a Venezia dal Ministero della Cultura Popolare della Repubblica di Salò”. Dalle cronache dei giornali si sa che ha cominciato ad essere prodotto nell’estate del 1943 a Roma, forse è stato terminato nell’autunno-inverno

 

Sorpresa

 

  1. 209

maggior esperto mondiale di Anton Bossi Fedrigotti: Christoph Penning, Anton Graf Bossi-Fedrigotti. Karrieren eines Schriftstellers im “Dritten Reich”,Leiden, Boston, Singapore, Paderborn: Brill | Schöningh, 2021; Anton Graf Bossi-Fedrigotti – der Südtiroler. In: Rolf Düsterberg (a cura di): Dichter für das “Dritte Reich”. Bd. 3. Biografische Studien zum Verhältnis von Literatur und Ideologie. Aisthesis, Bielefeld, 2015, p. 66. Su Bossi Fedrigotti si veda anche Leopold Steurer e Gerald Steinacher, Gottgläubig und führertreu. Anton Graf Bossi-Fedrigotti, in: Deutsche! Hitler verkauft euch! Das Erbe von Option und Weltkrieg in Südtirol, a cura di Günther Pallaver e Leopold Steurer, Edition Rætia, Bozen, 2011, pp. 199–250, http://digitalcommons.unl.edu/historyfacpub/135/ .

all’inizio degli anni Trenta: ACS, MI, PS, Divisione polizia politica, fascicoli personali, b. 176, f. “Bossi Fedrigotti Antonio”

monsignor Alois Hudal: da Bossi Fedrigotti a Alois Hudal, Archivio S. Maria dell’Anima, Roma, Carte Alois Hudal, scatola 40

  1. 210

nel 1933: Rudolf Morsey, Schauff, Johannes in: Neue Deutsche Biographie 22 (2005), pp. 589-590, https://www.deutsche-biographie.de/sfz111097.html

lettera del 28 maggio 1975: Bossi Fedrigotti a Johannes Schauff, 28 maggio 1975, Institut für Zeitgeschichte (Monaco), Nachlass Johannes Schauff, copia cortesemente fornita all’autore da Christoph Penning
Dolomiten nel 1964: Anton Bossi Fedrigotti, Der Anschlag in der Via Rasella – Vergeltung in den Ardeatinischen Höhlen, Dolomiten, 21 marzo 1964

  1. 211

dieci anni dopo, nel 1974: Anton Bossi Fedrigotti, Augenzeugenbericht aus der Via Rasella, Dolomiten, 23 aprile 1974

  1. 213

ci informa Christoph Penning: mail di Christoph Penning all’autore: 17 maggio 2020

di quegli anni: Sabine Hake, German National Cinema-Second Edition, London & New York: Routledge, 2008, p. 104

  1. 214

in un articolo su Dolomiten: Anton Graf Bossi Fedrigotti, Admiral Rogges Buch “Schiff 16” wird verfilmt, Dolomiten, 24 dicembre 1959

  1. 215

tempo di guerra: : Edmund Theil, In memoriam Anton Bossi-Fedrigotti, Dolomiten, 25 gennaio 1991; per i tempi di guerra: Edmund Theil: Kampf um Italien. Von Sizilien bis Tirol 1943-1945. München, Langen-Müller , Wien: 1983

Literatur-Kalender: Bossi Fedrigotti von Ochsenfeld, Anton Graf, in: Andreas Klimt (a cura di), Kürschners Deutscher Literatur-Kalender. Nekrolog, 1971-1998, KG Saur, München-Leipzig, 1999, p. 72; Bossi Fedrigotti von Ochsenfeld, Anton Graf, in: Werner Schuder (a cura di), Kürschners Deutscher Literatur-Kalender 1984, Walter de Gruyter, Berlin & New York, 1984, p.128

 

Prefinale

 

Morte sul lago

  1. 224

per così dire un lavoro: HASS, Karl, aka “Carlo”, report n. PIR 7277, 26 agosto 1950, in: File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

non è possibile giudicare: Daniel Irwine e David Mandel, Standards for evaluating source reliability and information credibility in intelligence production, Defense Research and Development Canada: Toronto, 2020,https://cradpdf.drdc-rddc.gc.ca/PDFS/unc351/p812555_A1b.pdf

toccò i 41-42 gradi: le vicende della morte di Wächter si veda Sands, La fuga… cit., pp. 217-230, che si basa in gran parte sulla corrispondenza tra il barone e sua moglie e tra la moglie e gli amici che assisterono Otto von Wächter negli ultimi giorni, in: AHW, Series 2 Letters and postcards 1929-1949, Letters and postcards January-July 1949

pag. 225

certificato di morte autografo: AHW, Miscellaneous notes and correspondence Estate 1948-1949, Estate Section 1, doc. 65; anche Sands, La fuga.. cit., p. 229

pag. 226

fossa 13: registro cimitero Verano, Roma

da un giornalista brasiliano: Roberto Almeida, Otto Wächter thought about escaping to Brazil, says his son, Opera Mundi, 20 settembre 2013, https://operamundi.uol.com.br/politica-e-economia/31329/otto-wachter-thought-about-escaping-to-brazil-says-his-son;

era stato Karl Hass: Horst von Wächter colloquio con l’autore, 27 febbraio 2018;

nel frattempo mostrato: HASS, Karl, aka “Carlo”, report n. PIR 7277, cit., Fila Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

 

  1. 228

a lungo direttore: la cartella clinica in: AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence Estate, 1948-1949, Estate, Section 1, doc. 66

rispose Charlotte: Sands, La fuga… cit., pp. 230 e 253

aggiunge allusivo il vescovo: Alois C. Hudal, Römische Tagebücher. Lebensberichte eines alten Bischofs, Leopold Stocker Verlag Graz-Stuttgart, 2018 (1a ed 1976) p. 298;

  1. 229

igienico sanitari: Autorità di Bacino del Fiume Tevere – Ufficio piani e programmi, I caratteri del bacino. Prima elaborazione del Progetto di Piano di Bacino, Allegato A, vol. 3, pp. 1051-1052 (1995),http://www.abtevere.it/sites/default/files/datisito/allegato_a_vol_3_pepb.pdf

University College di Londra: Sands, La fuga… cit., pp. 346-350

all’inizio di settembre: L’assassino di Dollfuss è morto a Roma, Il Giornale d’Italia, 2 settembre 1949

  1. 230

la questura rimase sorpresa: Questore di Roma al Capo della polizia, 2 e 9 settembre 1949, ACS, MI, PS, AR, Categorie permanenti Ctg. O Stranieri pericolosi per la sicurezza delle istituzioni, fascicoli personali 1949-1955, b. 108, f. “Wächter dr. Otto Gustav di Josef”; si veda anche ibidem f. “Waechter Otto Gustav fu Josef”

ospedale Santo Spirito: Il partito nazista ricostituito negli istituti religiosi teutonici, l’Unità, 4 settembre 1949, https://archivio.unita.news/assets/derived/1949/09/04/issue_full.pdf

Wächter a Roma: Sands, La fuga… cit., p. 369

  1. 231

foglio dattiloscritto in tedesco: AHW, Series 6 Miscellaneous notes and correspondence Estate, 1948-1949, Estate, Section 1, doc. 70

  1. 232

attivare i suoi camerati: per Puccio Pucci vedi note per pagina 78

 

Fedele fino in fondo

 

  1. 232

dai racconti dei figli: Karl Domizlaff, incontro con l’autore 22 marzo 2018; Franziska Domizlaff, telefonata con l’autore 4 maggio 2018, incontri con l’autore agosto e ottobre 2019 e seguenti comunicazioni scritte e orali; Vivalda Vigorelli, incontro con l’autore 21 settembre 2019 e successive telefonate con l’autore settembre 2019-gennaio 2022

dove vivevano: Adriano Ciurlini, portiere di via Duse 25, incontro con l’autore 20 aprile 2018

un po’ ad Anzio: Enzo Sorge, colloquio con l’autore, 28 ottobre 2021

  1. 233

il volto sfigurato dal vetriolo: Francesco Caringella, Il delitto della dolce vita, Mondadori, Milano: 2020;

  1. 235

del primo processo: Archivio di Stato di Roma (ASR) Corte d’Assise 1951-1970, fascicolo 27/1964, bb. 262-263 “Indagine e istruttoria”, bb. 264-265 “Atti e 1o dibattimento”

  1. 237

ex-Maggiore delle SS Borante Domizlaff: Comunicazione all’autore del col. Gerardo Bianco, comandante della Organizzazione penitenziaria militare, Santa Maria Capua Vetere 6 maggio 2019

lettera del 18 gennaio 1961: Herbert Kappler, Lettere dal carcere, 1948-1950, a cura di Pierangelo Maurizio, Maurizio Edizioni: Roma, 1997

finisce intorno al 1968: Giorgio Bensi, Kappler non si sposa più, Domenica del Corriere, 5 agosto 2019

a Soltau: Annelise [sic] Kappler, Ti porterò a casa. Il caso Kappler da via Rasella alla fuga da Roma, Cesare Ardini editore: Roma, 1988, pp. 233-237

  1. 238

lobby dei criminali di guerra: Felix Bohr, Ermittlung nicht erwünscht Das geplante “Restverfahren” im Fall Herbert Kappler: Ein Zeugnis deutscher und italienischer Vergangenheitspolitik (1959-1961), in: Themenportal Europäische Geschichte, 2012, online: www.europa.clio-online.de/essay/id/fdae-1558; Flucht aus Rom. Das spektakuläre Ende des „Falles Kappler” im August 1977, in: Vierteljahrshefte für Zeitgeschichte 1, 2012, pp. 111-141.

  1. 239

una sessantina di chilometri: Anneliese Kappler, cit., pp. 390-1

invitato Kappler: Joachim Dege, Bei wem feiert der Nazi Kappler?, Hannoversche Allgemeine, 11 novembre 2013, https://www.haz.de/Umland/Burgdorf/Nachrichten/Bei-wem-feiert-der-Nazi-Kappler-in-Burgdorf

tassista a Burgdorf:Joachim Dege. SS-Offizier war Taxifahrer in Burgdorf, ibidem, 6 dicembre 2013, online: https://www.haz.de/Umland/Burgdorf/Nachrichten/SS-Offizier-war-Taxifahrer-in-Burgdorf

entrare nel taxi: Borante Domizlaff, Mit der SS in Rom, cit., cap. 5, pp. 19-ss

  1. 240

destinato a morire: ibidem

al mio unico camerata: ibidem

ricorderà Priebke nelle sue memorie: Erich Priebke e Paolo Giachini, Autobiografia. “Vae Victis”, www.priebke.it, Roma 2003, p. 196

  1. 242

Nomi e famiglie.Hass

 

via del Tritone a Roma: Giuseppe D’Avanzo, Hass: “Io non ho paura, ho lavorato per Bonn”, La Repubblica, 6 agosto 1996, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/08/06/hass-io-non-ho-paura-io.html

lunga intervista a Oggi: Sergio De Gregorio, Kappler mi ordinò: uccidine un paio anche tu, Oggi, n. 21, 22 maggio 1996

onoranze ai caduti tedeschi: Caius von Münchausen alla sede centrale, 25 novembre 1960, in: Archivio Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e. G., Kassel, fascicolo “HASS, Karl”, copia del fascicolo in possesso dell’autore

migliore che ho fatto”, sottolineò: D’Avanzo, cit.

fu lunga e dettagliata: deposizone di Giuliano Vassalli in: Processo a Erich Priebke e Karl Hass, udienza del 10 giugno 1997, Archivio Radio Radicale, https://www.radioradicale.it/scheda/94258/processo-a-erich-priebke-e-karl-hass

  1. 244

libro celebrativo di Pio XII: Konstantin Prinz von Bayern, Der Papst. Ein Lebensbild, Ullstein Bücher, Frankfurt: 1952, pp. 168-170 e 177-179

compilò su Karl Hass: Control Data Form I-A, 1 gennaio 1950, NARA, File Hass, https://catalog.archives.gov/id/139342230

9 agosto 1949: Kappler, Lettere…, cit., p. 89

  1. 246

futura moglie Giglioli: memoriale di Hass in Processo a Erich Priebke e Karl Hass, udienza del 26 giugno 1997, Archivio Radio Radicale., http://www.radioradicale.it/scheda/92827?i=2091587

Sant’Ilario d’Enza: Estratto atto di nascita di Giglioli Berangère, Comune di Montecchio Emilia; devo questo documento alla cortesia di Ives Arduini

Egitto: Marco Schrott, colloqui con l’autore, 7 novembre 2018 e 27 febbraio 2020, cui devo le informazioni che seguono.

  1. 247

Thomas Lucid: Sands, La fuga… cit., 316-318, 326-332

  1. 248

sarebbe diventato teatro di tumulti: Grazia Maria Coletti, Così depistai tutti ai funerali di Hass, 20 ottobre 2013, https://www.iltempo.it/cronache/2013/10/20/news/cosi-depistai-tutti-ai-funerali-di-hass-911504/

 

 

Epilogo

 

  1. 249

articolo dell’estate del 2021: Ivan Carozzi, La comparsa Domizlaff, Il Tascabile, 30 giugno 2021, https://www.iltascabile.com/societa/domizlaff/ ; Mario Tedeschini Lalli, Domizlaff, un’SS a Cinecittà, ibidem, online: https://www.iltascabile.com/societa/domizlaff2/ , 28 luglio 2021

  1. 251

non ci sono ‘infiltrazioni’: Gian Piero Brunetta, intervista con l’autore, 14 ottobre 2021

  1. 252

archiviati provvisoriamente: Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti, Relazione finale (relatore on. Enzo Raisi), 8 febbraio 2006, XIV Legislatura – Disegni di legge e relazioni – Documenti, pp. 86-87 , https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/301476.pdf

chiusi in un armadio: Franco Giustolisi, L’armadio della vergogna, Nutrimenti: Roma, 2004

  1. 253

dell’ottobre 1956 e gennaio 1957: ibidem, pp 54-60

  1. 254

autori del reato: Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’Occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti, Relazione di minoranza. Relatore on. Carlo Carli, 24 gennaio 2006, pp. 209-210

per le Fosse Ardeatine: Felix Nikolaus Bohr, L’indagine indesiderata. Una testimonianza di «politica del passato» italo-tedesca, 1959-1961, in “Contemporanea, Rivista di storia dell’800 e del ‘900” 3/2013, pp. 429-442, , https://www.europa.clio-online.de/essay/id/fdae-1558; Die Kriegsverbrecherlobby: Bundesdeutsche Hilfe für im Ausland inhaftierte NS-Täter, Suhrkamp Verlag: Frankfurt, 2018

  1. 258

dalla parte dei lavoratori: Alfonso Maria Capriolo, Brodolini. Da una parte sola, dalla parte dei lavoratori, Avanti! online, 10 luglio 2019, https://www.avantionline.it/brodolini-da-una-parte-sola-dalla-parte-dei-lavoratori/, Fabrizio Berruti e Paolo Di Nicola, Giacomo Brodolini, da una parte sola, documentario, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, 1989, http://patrimonio.aamod.it/aamod-web/film/detail/IL8700002781/22/giacomo-brodolini-parte-sola.html

 

 

Fuori testo

 

  1. 262

racconta la produzione: Si vedano le schede del database della Biennale di Venezia: Wundkanal, Nȏtre Nazi, http://asac.labiennale.org/it/passpres/cinema/ava-ricerca.php?scheda=9969&nuova=1&Sidopus=9969&ret=%2Fit%2Fpasspres%2Fcinema%2Fannali.php%3Fm%3D57%26c%3Dl%26a%3D83542i. Si vedano inoltre, tra gli altri: Piero Zanotto, Magistrato nazista responsabile dell’Olocausto interprete di se stesso, ma senza pentimenti, Stampa Sera, 29 agosto 1984, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,14/articleid,1378_02_1984_0236_0014_19802695/ ; Ulrich Greine, Über den Tod hinaus: Liebe und Haß, Die Zeit, 14 settembre 1984 https://www.zeit.de/1984/38/ueber-den-tod-hinaus-liebe-und-hass ; (senza firma) Immensee in Wilna, Der Spiegel, 17 settembre 1984. http://www.spiegel.de/spiegel/print/d-13511806.html ; Ekkehard Knȍrrer, Der Täter im Spiegelkabinett, TAZ, 10 dicembre 2009, http://www.taz.de/!522751/ ;

Alfred Filbert: Alex J. Kay, The Making of an SS Killer: The Life of Colonel Alfred Filbert 1905-1990, Cambridge University Press 2016

tre volte tanti: Kay (The making…cit., pp. 71-75) stima che, nel periodo che agì agli ordini di Filbert in Lituania e nella Russia Bianca, le persone uccise dello Einsatzkommando 9 siano state tra le 18.000 e le 22.000, per il 99 per cento ebrei.

  1. 263

facilmente Thomas Harlan: Sieglinde Geisel, www.thomasharlan.com; Pietro Bianchi, Opfergang di Veit Harlan. Il cuore nero del melodramma, Doppiozero, 6 settembre 2016, https://www.doppiozero.com/materiali/opfergang-di-veit-harlan ; Christian Buß, Ich, der Nazi-Spross, SpiegelONLINE, 10 ottobre 2010 http://www.spiegel.de/kultur/gesellschaft/zum-tode-thomas-harlans-ich-der-nazi-spross-a-723754.html ; Clemente Manenti, Il Padre. Ricordo di Thomas Harlan, regista e scrittore, figlio di un criminale nazista, Una Città, n. 179, novembre 2010,http://www.unacitta.it/it/articolo/634-il-padre

intitolato “Quarto Reich”: Carlo Feltrinelli, Senior Service, Feltrinelli, Milano, 2022, Postafazione; sintetizzato in, Il libro segreto sul nazismo, La Repubblica, 11 marzo 2022, https://www.repubblica.it/cultura/2022/03/10/news/il_racconto_il_libro_segreto_sul_nazismo_di_feltrinelli-340931336/.

  1. 264

pronto a parlare: Jean-Pierre Stephan, Thomas Harlan. Das Gesicht Deines Feindes: Ein deutsches Leben, Frankfurt am Main, 2007, pp. 171-172 – citato in: Kay, The making... cit., p. 111

  1. 266

non fece più ritorno: Alex J. Kay, Brothers – The SS Mass Murderer and the Concentration Camp Inmate, Transit, Institut für die Wissenschaften vom Menschen, 2013, https://www.iwm.at/transit-online/brothers-the-ss-mass-murderer-and-the-concentration-camp-inmate

nazista è il regista: Alberto Farassino, Regista, il nazi sei tu, La Repubblica, 30 settembre 1984, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/08/30/regista-il-nazi-sei-tu.htm

  1. 267

alla fine sono io: Van Noȅl Simsolo, Interview mit Thomas Harlan, p. 3 – cit. in Kay, The Making…cit., p. 120

  1. 268

facile abituarsi: l.t. (Lietta Tornabuoni), Che pena quel nazista, quasi lo abbraccio, La Stampa, 30 agosto 1984, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,15/articleid,1018_01_1984_0205_0016_14518092

pagata dall’Inps: Hass: INPS, pensione ottenuta con 10 anni di contributi, AdnKronos, 8 marzo 1997, http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1997/03/08/Cronaca/HASS-INPS-PENSIONE-OTTENUTA-CON-10-ANNI-DI-CONTRIBUTI_173800.php ; Luciano Capone, Priebke, funerale negato. Ma due gerarchi nazisti sono sepolti in Italia, Libero, 16 ottobre 2013, https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1332417/Priebke–funerale-negato–Ma-due-gerarchi-nazisti-sono-sepolti-in-Italia.html

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